Cabotegravir Sodium

Questo articolo esplora gli studi clinici in corso del Cabotegravir Sodico, un promettente farmaco a lunga durata d’azione per il trattamento dell’HIV. Lo studio mira a valutare la sicurezza, la tollerabilità e la farmacocinetica di una nuova formulazione di Cabotegravir da 400 mg/mL, confrontandola con la versione esistente da 200 mg/mL. Gli studi coinvolgono vari metodi di somministrazione, tra cui iniezioni intramuscolari e sottocutanee, per determinare l’approccio più efficace e conveniente per i pazienti.

Indice dei Contenuti

Cos’è il Cabotegravir?

Il cabotegravir sodico, noto anche come CAB, è un farmaco in fase di studio per il trattamento delle infezioni da HIV[1]. L’HIV, o Virus dell’Immunodeficienza Umana, è un virus che attacca il sistema immunitario del corpo, rendendo difficile combattere infezioni e malattie. Il cabotegravir appartiene a una classe di farmaci chiamati inibitori dell’integrasi, che agiscono impedendo al virus HIV di moltiplicarsi nel corpo.

Come viene somministrato il Cabotegravir?

Il cabotegravir può essere somministrato in diversi modi[1]:

  • Compresse orali: Compresse da 30 mg per somministrazione orale, tipicamente utilizzate come trattamento iniziale.
  • Iniezione intramuscolare (IM): Iniettata nel muscolo, solitamente nei glutei (medio gluteo) o nella coscia (vasto laterale).
  • Iniezione sottocutanea (SC): Iniettata sotto la pelle, tipicamente nell’area addominale.

Lo studio sta testando due diverse concentrazioni di cabotegravir per le iniezioni[1]:

  • Cabotegravir 400 mg/mL: Una formulazione a concentrazione più elevata
  • Cabotegravir 200 mg/mL: Una formulazione a concentrazione più bassa utilizzata come comparatore attivo

Panoramica della Sperimentazione Clinica

La sperimentazione clinica (NCT04484337) è progettata per valutare la farmacocinetica, la sicurezza e la tollerabilità del cabotegravir[1]. La farmacocinetica si riferisce a come il farmaco si muove attraverso il corpo, incluso come viene assorbito, distribuito, metabolizzato ed escreto. Queste informazioni aiutano i ricercatori a comprendere come il farmaco si comporta nel corpo e a determinare il regime di dosaggio più efficace.

Disegno dello Studio

Lo studio è diviso in due parti[1]:

  • Parte 1: I partecipanti ricevono dosi ripetute di cabotegravir a intervalli di quattro settimane (Q4W).
  • Parte 2: I partecipanti ricevono dosi ripetute di cabotegravir a intervalli di dodici settimane (Q12W).

Lo studio è progettato come uno studio in doppio cieco, il che significa che né i partecipanti né il team di studio immediato sa quale trattamento specifico sta ricevendo ciascun partecipante. Questo aiuta a prevenire pregiudizi nei risultati dello studio[1].

Risultati Misurati

Lo studio misura diversi aspetti chiave di come il cabotegravir si comporta nel corpo[1]:

  • Concentrazione massima (Cmax): Il livello più alto del farmaco nel sangue dopo la somministrazione.
  • Tempo alla concentrazione massima (Tmax): Quanto tempo ci vuole per raggiungere il livello più alto del farmaco nel sangue.
  • Area sotto la curva (AUC): Una misura dell’esposizione totale al farmaco nel tempo.
  • Concentrazione di valle (Ctau): Il livello più basso del farmaco nel sangue appena prima della dose successiva.
  • Emivita (T1/2): Il tempo necessario affinché metà del farmaco venga eliminato dal corpo.
  • Tasso di assorbimento (KALA): Quanto velocemente il farmaco viene assorbito nel flusso sanguigno.

Queste misurazioni aiutano i ricercatori a capire per quanto tempo il farmaco rimane nel corpo e con quale frequenza deve essere somministrato per mantenere livelli efficaci.

Considerazioni sulla Sicurezza

Lo studio si concentra anche sulla sicurezza del cabotegravir monitorando[1]:

  • Eventi avversi (AE): Qualsiasi segno, sintomo o malattia sfavorevole e non intenzionale che si verifica durante lo studio, sia che sia correlato al trattamento o meno.
  • Anomalie della biochimica epatica: Cambiamenti nei test di funzionalità epatica che potrebbero indicare potenziali problemi al fegato.

Queste misure di sicurezza sono cruciali per determinare se il farmaco è ben tollerato e sicuro per l’uso a lungo termine nei pazienti con infezioni da HIV.

Aspect Details
Study Type Studio di fase 1, in doppio cieco, controllato con principio attivo, randomizzato
Drug Formulations Cabotegravir 400 mg/mL e 200 mg/mL
Administration Routes Compresse orali (fase iniziale), iniezioni intramuscolari (IM), iniezioni sottocutanee (SC)
Injection Sites Gluteo medio (natiche), vasto laterale (coscia), addome
Dosing Schedules Intervalli di quattro settimane (Q4W) e dodici settimane (Q12W)
Primary Outcomes Parametri farmacocinetici (Cmax, Tmax, AUC, Ctau, T1/2, KALA)
Secondary Outcomes Valutazioni della sicurezza, eventi avversi, test di funzionalità epatica
Study Duration Follow-up fino a 52 settimane dopo l’ultima iniezione

Sperimentazioni cliniche in corso su Cabotegravir Sodium

  • Studio sul cabotegravir iniettabile a lunga durata d’azione rispetto a Truvada orale per la prevenzione dell’HIV in uomini che hanno rapporti sessuali con uomini

    In arruolamento

    3 1 1 1
    Malattie in studio:
    Francia
  • Studio pilota su terapia antiretrovirale per HIV con cabotegravir e lenacapavir per pazienti adulti

    Arruolamento non iniziato

    3 1 1 1
    Malattie in studio:
    Francia
  • Studio sull’uso di cabotegravir e rilpivirina per la terapia dell’HIV in pazienti spagnoli

    Arruolamento concluso

    3 1 1 1
    Malattie in studio:
    Spagna

Glossario

  • Pharmacokinetics (PK): Lo studio di come un farmaco si muove attraverso il corpo, inclusi il suo assorbimento, distribuzione, metabolismo ed escrezione.
  • Intramuscular (IM) injection: Un metodo di somministrazione del farmaco mediante iniezione diretta in un muscolo, come i glutei o la coscia.
  • Subcutaneous (SC) injection: Un metodo di somministrazione del farmaco mediante iniezione nello strato di tessuto tra la pelle e il muscolo.
  • Cmax: La concentrazione massima di un farmaco osservata nel sangue dopo la somministrazione.
  • Tmax: Il tempo necessario affinché un farmaco raggiunga la sua concentrazione massima nel sangue dopo la somministrazione.
  • AUC (Area Under the Curve): Una misura dell'esposizione totale a un farmaco nel tempo, calcolata da un grafico della concentrazione del farmaco rispetto al tempo.
  • Ctau: La concentrazione minima, ovvero la concentrazione più bassa di un farmaco nel sangue appena prima della somministrazione della dose successiva.
  • T1/2 (Half-life): Il tempo necessario affinché la concentrazione di un farmaco nel corpo si dimezzi.
  • KALA (Absorption rate constant): Una misura della velocità con cui un farmaco viene assorbito nel flusso sanguigno dal sito di somministrazione.
  • Adverse events (AEs): Qualsiasi segno, sintomo o malattia sfavorevole o non intenzionale temporaneamente associato all'uso di un trattamento o procedura medica.