Amlodipine

I trial clinici su Amlodipine valutano soprattutto efficacia e sicurezza in persone con ipertensione e in altri gruppi selezionati, come pazienti con sindrome da vasocostrizione cerebrale reversibile. Gli studi analizzano anche combinazioni in compressa singola e misure come la pressione arteriosa nelle 24 ore e la risposta al trattamento.

Indice

Panoramica dei trial su Amlodipine

I dati mostrano studi clinici che valutano Amlodipine in contesti diversi, soprattutto nell’ipertensione arteriosa e in combinazioni con altri farmaci per abbassare la pressione.[1][2]

Tra i trial ci sono studi di fase 3, uno studio di fase 1 e studi classificati come low intervention, cioè con un approccio più vicino alla pratica clinica abituale.[1][2]

Le popolazioni studiate includono persone con ipertensione essenziale, ipertensione arteriosa, obesità e ipertensione, sindrome da vasocostrizione cerebrale reversibile e malattie reumatiche infiammatorie croniche.[1][2]

Studi sull’ipertensione arteriosa

Più trial valutano Amlodipine in persone con ipertensione, cioè pressione del sangue alta.[1][2]

Nel trial NCT05917275, i ricercatori vogliono capire se un profilo di biomarcatori chiamato MOMICs può prevedere chi risponderà meglio al trattamento antipertensivo, compresa la terapia con Amlodipine.[1]

Lo studio 2024-517628-20-00 valuta diverse strategie di trattamento in pazienti con ipertensione difficile da controllare e misura quante persone raggiungono o non raggiungono il controllo pressorio dopo il cambio di terapia.[2]

Lo studio 2024-519749-31-00 confronta una strategia basata su eplerenone con una strategia basata su irbesartan in pazienti obesi con ipertensione, e tra i farmaci usati compare Amlodipine in combinazione.[3]

Lo studio 2024-511705-31-00 esamina una combinazione a dose fissa di irbesartan e Amlodipine in persone con pressione alta, per valutare efficacia, sicurezza e aderenza al trattamento.[6]

Nel trial SATELLITE, la combinazione telmisartan/Amlodipine, da sola o con idroclorotiazide, viene studiata per vedere quanto riduce la pressione nelle 24 ore in persone con ipertensione arteriosa di grado 1, 2 o 3.[5]

Studio nella sindrome da vasocostrizione cerebrale reversibile

Il trial CACH RECEVA studia Amlodipine in persone con sindrome da vasocostrizione cerebrale reversibile, una condizione in cui i vasi del cervello si restringono in modo temporaneo.[4]

Questo studio è in fase 3 ed è descritto come doppio cieco, randomizzato e controllato con placebo, cioè né il paziente né il medico sanno chi riceve il farmaco attivo o il placebo.[4]

L’obiettivo principale è capire se aggiungere Amlodipine alla cura standard riduce la frequenza del mal di testa ricorrente nei pazienti che non hanno lesioni del tessuto cerebrale o emorragia subaracnoidea alla TC o alla RM.[4]

Prevenzione cardiovascolare nelle malattie reumatiche infiammatorie

Un altro trial di fase 3 studia una strategia di prevenzione primaria degli eventi cardiovascolari in persone con malattie reumatiche infiammatorie croniche, come artrite reumatoide, artrite psoriasica, spondiloartrite assiale e lupus eritematoso sistemico.[4]

In questo studio, Amlodipine compare in una combinazione con atorvastatina, e la strategia viene confrontata con un approccio basato sulle linee guida cliniche e sull’uso dell’ecografia carotidea per identificare chi ha rischio cardiovascolare più alto.[4]

L’esito principale è la comparsa di un evento cardiovascolare maggiore, come infarto acuto, ictus, ricovero per angina instabile, rivascolarizzazione per arteriopatia periferica o morte per malattia cardiovascolare.[4]

Studio di bioequivalenza in volontari sani

Il trial 2023-503822-38-00 è uno studio di fase 1 in uomini e donne sani, fatto a digiuno, per confrontare una capsula che contiene rosuvastatina, Amlodipine e ramipril con i prodotti di riferimento separati.[7]

Questo tipo di studio non valuta una malattia, ma verifica se il prodotto test viene assorbito dal corpo in modo simile ai prodotti di confronto.[7]

I risultati principali sono l’area sotto la curva, indicata come AUC, e la concentrazione massima nel sangue, indicata come Cmax.[7]

Esiti misurati nei trial

Molti studi misurano il cambiamento della pressione arteriosa sistolica e della pressione arteriosa diastolica, spesso con il monitoraggio delle 24 ore.[1][2][5]

Alcuni trial valutano quanti pazienti raggiungono il controllo pressorio secondo soglie precise, per esempio valori medi nelle 24 ore sotto determinati limiti.[2][6]

Nel trial CACH RECEVA, l’esito principale è la frequenza del mal di testa ricorrente, perché questo è il sintomo più importante da ridurre in quella malattia.[4]

Nel trial sulla prevenzione cardiovascolare, l’esito principale è la comparsa di eventi cardiovascolari maggiori, che sono problemi gravi come infarto e ictus.[4]

Nel trial di bioequivalenza, gli esiti servono a confrontare l’assorbimento del farmaco test con quello dei prodotti di riferimento, non a misurare un beneficio clinico diretto.[7]

Chi partecipa ai trial

I partecipanti non sono tutti uguali: alcuni studi includono persone con ipertensione essenziale, altri con ipertensione difficile da trattare, altri ancora con obesità e ipertensione.[1][2][3]

Un trial include pazienti con sindrome da vasocostrizione cerebrale reversibile senza alcune complicanze cerebrali alla diagnostica per immagini.[4]

Lo studio di fase 1, invece, coinvolge volontari sani, cioè persone senza la malattia che si vuole trattare, perché l’obiettivo è confrontare il comportamento del farmaco nel corpo.[7]

Trial ID Phase Condizione studiata Stato Arruolamento
NCT05917275 Phase 3 Ipertensione essenziale primaria Authorised 96
2024-517628-20-00 Low Intervention Ipertensione / overpressure Authorised 1154
2024-519749-31-00 Phase 3 Ipertensione Authorised 198
2025-521086-28-00 Phase 3 Malattie reumatiche infiammatorie croniche Authorised 1250
2023-504812-13-00 Low Intervention Ipertensione arteriosa Completed 191
2023-504547-14-01 Phase 3 Sindrome da vasocostrizione cerebrale reversibile Authorised 100
2024-511705-31-00 Phase 3 Ipertensione arteriosa Authorised 346
2023-503822-38-00 Phase 1 Volontari sani, studio di bioequivalenza Completed 60

Sperimentazioni cliniche in corso su Amlodipine

  • Studio sul trattamento ottimale dell’ipertensione non controllata con combinazione di farmaci: confronto tra olmesartan/amlodipina/idroclorotiazide e perindopril/indapamide/amlodipina in pazienti adulti

    In arruolamento

    1 1 1
    Malattie in studio:
    Polonia
  • Studio sugli effetti di Olmesartan medoxomil, Amlodipina e Idroclorotiazide nei pazienti con ipertensione primaria

    In arruolamento

    1 1 1 1
    Malattie in studio:
    Paesi Bassi
  • Studio sull’efficacia dell’ecografia carotidea per la prevenzione delle malattie cardiovascolari in pazienti con malattie reumatiche infiammatorie croniche utilizzando una combinazione di farmaci ipolipemizzanti

    Arruolamento non iniziato

    1 1 1 1
    Malattie in studio:
    Spagna
  • Studio sull’uso di Amlodipina per pazienti con sindrome da vasocostrizione cerebrale reversibile senza lesioni parenchimali o emorragia subaracnoidea.

    Arruolamento non iniziato

    1 1 1 1
    Farmaci in studio:
    Finlandia
  • Studio sul confronto tra eplerenone e irbesartan per ridurre la pressione sanguigna in pazienti obesi con ipertensione

    Arruolamento non iniziato

    1 1 1 1
    Malattie in studio:
    Grecia
  • Studio di confronto tra la combinazione di rosuvastatina, amlodipina e ramipril e i farmaci di riferimento in volontari sani.

    Arruolamento concluso

    1 1 1
    Malattie in studio:
    Cechia
  • Studio sull’efficacia e sicurezza di amlodipina e irbesartan in pazienti con ipertensione arteriosa non controllata o di nuova diagnosi

    Arruolamento concluso

    1 1 1 1
    Farmaci in studio:
    Grecia
  • Studio sugli effetti di telmisartan, amlodipina e combinazione di farmaci su pazienti con ipertensione arteriosa

    Arruolamento concluso

    1 1 1 1
    Ungheria Polonia Slovenia

Glossario

  • Ipertensione arteriosa: Pressione del sangue troppo alta nelle arterie. Nei trial è una delle condizioni più studiate con Amlodipine.
  • Pressione arteriosa nelle 24 ore: Misura della pressione raccolta durante tutto il giorno e la notte, di solito con un apparecchio portatile.
  • ABPM: Abbreviazione di monitoraggio ambulatoriale della pressione arteriosa. È un test che registra la pressione per 24 ore.
  • SBP: Pressione sistolica, cioè il valore più alto della pressione quando il cuore si contrae.
  • DBP: Pressione diastolica, cioè il valore più basso della pressione quando il cuore si rilassa.
  • Fase 1: Prima fase di uno studio clinico. Di solito serve a valutare come il corpo reagisce al trattamento in un piccolo gruppo.
  • Fase 3: Fase avanzata di uno studio, con più partecipanti. Serve a confrontare efficacia e sicurezza in gruppi più grandi.
  • Studio a basso intervento: Studio in cui il trattamento segue in gran parte la pratica clinica abituale, con meno cambiamenti rispetto a un trial sperimentale classico.
  • Bioequivalenza: Confronto tra due prodotti per vedere se il corpo li assorbe in modo simile.
  • Eventi avversi: Problemi di salute o effetti indesiderati che compaiono durante uno studio.
  • Combinazione a dose fissa: Una compressa che contiene due o più farmaci insieme.

Riferimenti

  1. https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-di-olmesartan-medoxomil-amlodipina-e-idroclorotiazide-nei-pazienti-con-ipertensione-primaria/
  2. https://clinicaltrials.gov/study/2024-517628-20-00
  3. https://clinicaltrials.gov/study/2024-519749-31-00
  4. https://clinicaltrials.gov/study/2025-521086-28-00
  5. https://clinicaltrials.gov/study/2023-504812-13-00
  6. https://clinicaltrials.gov/study/2024-511705-31-00
  7. https://clinicaltrials.gov/study/2023-503822-38-00