Amikacin

Questo articolo riassume studi clinici che investigano Amikacin in diverse popolazioni, come adulti con infezioni polmonari da micobatteri, pazienti in terapia intensiva e bambini con infezioni gravi. I trial valutano soprattutto efficacia, sicurezza e risultati misurabili come sintomi respiratori, conversione dell’espettorato e sopravvivenza.

Indice

Panoramica degli studi

I trial disponibili su Amikacin studiano usi clinici molto diversi, ma tutti hanno un obiettivo comune: capire se questo trattamento può aiutare in infezioni difficili da curare.[1][2] Le aree principali sono le infezioni polmonari da micobatteri non tubercolari, la tracheobronchite associata a ventilazione, la sepsi e alcune infezioni batteriche gravi in età pediatrica.[1][4][5]

In questi studi, Amikacin può essere usato da solo, aggiunto a una terapia standard, oppure confrontato con placebo o con altre strategie di trattamento.[1][3][6] Questo permette ai ricercatori di valutare se il farmaco porta un beneficio reale nei pazienti studiati.[1]

Popolazioni coinvolte

Le popolazioni non sono uguali in tutti i trial, ma si possono dividere in alcuni gruppi principali.[1][4][7]

  • Adulti con infezioni polmonari da micobatteri non tubercolari: uno studio ha incluso adulti con nuova diagnosi di infezione polmonare da Mycobacterium avium complex (MAC).[1]
  • Pazienti in terapia intensiva: uno studio ha coinvolto persone con tracheobronchite associata a ventilazione, cioè un’infezione delle vie respiratorie che compare durante la ventilazione meccanica.[6]
  • Bambini e adolescenti con infezioni gravi: uno studio pediatrico ha valutato infezioni batteriche gravi in partecipanti da 9 mesi a meno di 18 anni.[4]
  • Pazienti con sepsi: uno studio ha riguardato pazienti in terapia intensiva con sepsi acquisita in ospedale.[5]
  • Pazienti con neutropenia febbrile oncologica: uno studio di fase IV ha incluso bambini con cancro e neutropenia febbrile senza infezione batterica invasiva dimostrata.[7]

Disegni e fasi degli studi

La maggior parte dei trial su Amikacin è di fase 3, cioè studi più grandi che confrontano trattamenti per verificare efficacia e sicurezza in condizioni cliniche reali o vicine alla pratica clinica.[1][5][6][7]

Esistono anche studi di fase 2, che servono spesso a raccogliere dati iniziali su efficacia e tollerabilità in gruppi più piccoli.[3][4] Uno studio è classificato come fase IV, quindi valuta l’uso di un trattamento in una popolazione clinica specifica dopo una fase più avanzata di sviluppo.[7]

Dal punto di vista del disegno, gli studi includono approcci diversi: randomizzato, controllato, in aperto, in doppio cieco e multicentrico.[1][6][7] “Randomizzato” significa che i partecipanti vengono assegnati ai gruppi in modo casuale, mentre “controllato” vuol dire che esiste un gruppo di confronto.[6]

Endpoint e risultati misurati

Gli endpoint primari sono i risultati principali che ogni studio vuole misurare.[1] Nei trial su Amikacin, questi endpoint cambiano in base alla malattia studiata.[1][4][6]

  • Sintomi respiratori: nello studio su MAC, il risultato principale è la variazione del punteggio dei sintomi respiratori dal basale al mese 13.[1]
  • Conversione dell’espettorato: nello studio su Mycobacterium xenopi, l’endpoint principale è il tasso di conversione dell’espettorato a 3 mesi.[3]
  • Clearance microbiologica: nello studio su Mycobacterium abscessus, il risultato principale è la negativizzazione delle colture in campioni respiratori o in broncoalveolato, con attenzione anche alla tollerabilità.[4]
  • Progressione della malattia: nello studio sulla tracheobronchite associata a ventilazione, si misura il passaggio a polmonite associata a ventilazione entro il giorno 28.[6]
  • Mortalità e fallimento clinico: negli studi su sepsi e batteriemia, gli endpoint includono la mortalità a 30 giorni o la sopravvivenza senza fallimento clinico o microbiologico a 90 giorni.[5][2]
  • Sicurezza: nello studio pediatrico ATM-AVI, vengono misurati eventi avversi, eventi avversi gravi e la funzione epatica e renale durante e dopo il trattamento.[4]
  • Risposta semplice della malattia: nello studio e-STOP 2, l’obiettivo è verificare se interrompere gli antibiotici sia sicuro nei casi di neutropenia febbrile senza infezione invasiva dimostrata.[7]

Trial principali su Amikacin

Uno dei trial più grandi è NCT04677569, uno studio di fase 3 su adulti con infezione polmonare da MAC, con 783 partecipanti.[1] Lo studio confronta Amikacin Liposome Inhalation Suspension, chiamata anche ALIS, aggiunta al regime di base, con un controllo a liposomi vuoti e valuta soprattutto i sintomi respiratori al mese 13.[1]

Lo studio 2023-506843-40-00 è un trial di fase 3 su infezione polmonare da Mycobacterium xenopi, con 190 partecipanti.[3] Qui l’obiettivo è vedere se l’aggiunta di ARIKAYCE al trattamento standard migliora la conversione dell’espettorato a 3 mesi.[3]

NCT04310930 è uno studio di fase 2 su malattia polmonare da Mycobacterium abscessus, con 300 partecipanti.[4] Il trial confronta diverse strategie terapeutiche e include Amikacin per via inalatoria o endovenosa; l’obiettivo principale è la clearance microbiologica con buona tollerabilità.[4]

Lo studio 2023-510075-63-00 è un trial di fase 3, multicentrico, in doppio cieco e randomizzato su pazienti critici con tracheobronchite associata a ventilazione, con 250 partecipanti.[6] Valuta se un ciclo di 5 giorni di Amikacin inalatorio riduce il rischio di passare a polmonite associata a ventilazione entro il giorno 28.[6]

NCT05639647 è uno studio di fase 2 in pazienti pediatrici da 9 mesi a meno di 18 anni con infezioni batteriche gravi, con 54 partecipanti.[4] Lo studio valuta farmacocinetica, sicurezza e tollerabilità di ATM-AVI rispetto alla migliore terapia disponibile, e tra i trattamenti di confronto compare anche Amikacin.[4]

NCT05681442 è uno studio di fase 3 sulla sepsi, con 600 partecipanti.[5] Il trial confronta strategie di somministrazione di antibiotici in pazienti con sepsi acquisita in ospedale in terapia intensiva e include Amikacin tra i trattamenti previsti.[5]

NCT03514446 è un trial di fase 3 su batteriemia da Staphylococcus aureus non complicata, con 284 partecipanti.[2] Lo studio confronta 7 giorni contro 14 giorni di terapia antibiotica e misura la sopravvivenza a 90 giorni senza fallimento clinico o microbiologico o ricaduta.[2]

Lo studio 2025-524264-38-00 è un trial di fase IV su bambini oncologici con neutropenia febbrile ad alto rischio, con 136 partecipanti.[7] Qui Amikacin compare tra gli antibiotici usati nel confronto e l’obiettivo è verificare se interrompere precocemente la terapia sia sicuro quando l’evoluzione clinica è buona.[7]

Come leggere questi studi

Quando si leggono questi trial, è utile ricordare che il nome Amikacin compare in contesti clinici diversi e non con un unico obiettivo terapeutico.[1][4][6] Alcuni studi cercano un miglioramento dei sintomi, altri una riduzione dei germi nei campioni, altri ancora una minore progressione della malattia o una migliore sopravvivenza.[1][3][5]

In pratica, questi studi servono a capire in quali pazienti Amikacin può essere utile, quale via di somministrazione è più adatta e quali risultati clinici si possono misurare in modo affidabile.[1][6][7]

Trial IDFaseCondizione studiataStatoArruolamento
NCT04677569Phase 3Infezione polmonare da MACCompleted783
NCT04310930Phase 2Malattia polmonare da Mycobacterium abscessusAuthorised300
2023-506843-40-00Phase 3Infezione polmonare da Mycobacterium xenopiAuthorised190
2023-510075-63-00Phase 3Tracheobronchite associata a ventilazioneAuthorised250
NCT05639647Phase 2Infezioni batteriche gravi pediatricheAuthorised54
NCT05681442Phase 3SepsiAuthorised600
NCT03514446Phase 3Batteriemia da Staphylococcus aureusAuthorised284
2025-524264-38-00Phase 3Neutropenia febbrile pediatrica oncologicaAuthorised136

Sperimentazioni cliniche in corso su Amikacin

  • Studio sull’efficacia di claritromicina e combinazione di farmaci per pazienti con batteriemia da Staphylococcus aureus non complicata

    In arruolamento

    1 1 1 1
    Danimarca
  • Studio sull’efficacia e sicurezza del trattamento antibiotico con meropenem per la batteriemia da Pseudomonas aeruginosa in pazienti adulti

    In arruolamento

    1 1 1 1
    Spagna
  • Studio sull’uso di Amikacina per l’infezione polmonare da Mycobacterium xenopi in pazienti adulti

    In arruolamento

    1 1 1 1
    Francia
  • Studio su Aztreonam-Avibactam per Infezioni Batteriche Gravi nei Bambini di età compresa tra 9 mesi e meno di 18 anni

    In arruolamento

    1 1 1
    Cechia Grecia Ungheria Spagna
  • Studio sul trattamento della malattia polmonare da Mycobacterium abscessus con clofazimina e combinazione di farmaci per pazienti con infezione polmonare

    In arruolamento

    1 1 1
    Danimarca
  • Stop precoce della terapia antibiotica nella neutropenia febbrile nei bambini con tumore: cefepime, teicoplanina, metronidazolo, meropenem, tazobactam, vancomicina, levofloxacina, ciprofloxacina, ceftazidima, amikacina e piperacillina

    Arruolamento non iniziato

    1 1 1 1
    Malattie in studio:
    Spagna
  • Studio sull’amikacina inalata rispetto al placebo in pazienti critici con tracheobronchite associata a ventilazione meccanica

    Arruolamento non iniziato

    1 1 1
    Farmaci in studio:
    Francia
  • Studio sull’uso di Cefepime e combinazione di farmaci per la sepsi acquisita in ospedale in pazienti in terapia intensiva

    Arruolamento non iniziato

    1 1 1 1
    Malattie in studio:
    Francia
  • Studio sull’efficacia di Amikacin Liposome in pazienti adulti con infezione polmonare da Mycobacterium avium Complex (MAC) appena diagnosticata

    Arruolamento concluso

    1 1 1
    Austria Belgio Danimarca Francia Germania Grecia +5

Glossario

  • Studio interventistico: Uno studio in cui i ricercatori assegnano un trattamento o una strategia ai partecipanti e poi osservano i risultati.
  • Fase 2: Una fase di studio che valuta soprattutto sicurezza iniziale e segnali di efficacia in un gruppo più piccolo di persone.
  • Fase 3: Una fase più ampia che confronta trattamenti per capire se uno funziona meglio o è più sicuro.
  • Fase IV: Uno studio fatto dopo che un trattamento è già in uso più ampio, per raccogliere altre informazioni sulla sicurezza o sull’uso clinico.
  • Endpoint primario: Il risultato principale che lo studio vuole misurare, per esempio sintomi, sopravvivenza o risposta microbiologica.
  • Conversione dell’espettorato: Passaggio da campioni di catarro positivi a campioni negativi, segno che il germe non si rileva più nei test.
  • Clearance microbiologica: Eliminazione del microrganismo dai campioni controllati nello studio.
  • Sicurezza: In uno studio, indica quanto spesso compaiono eventi indesiderati e quanto il trattamento è ben tollerato.
  • Tollerabilità: Quanto bene i partecipanti riescono a seguire il trattamento senza effetti indesiderati importanti.
  • Sepsi: Una risposta grave dell’organismo a un’infezione, che può mettere in pericolo la vita.
  • Neutropenia febbrile: Febbre in una persona con pochi neutrofili, un tipo di globuli bianchi importanti per difendersi dalle infezioni.
  • ICU: Unità di terapia intensiva, dove vengono seguiti i pazienti più gravi.

Riferimenti

  1. https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-amikacin-liposome-in-pazienti-adulti-con-infezione-polmonare-da-mycobacterium-avium-complex-mac-appena-diagnosticata/
  2. https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-claritromicina-e-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-con-batteriemia-da-staphylococcus-aureus-non-complicata/
  3. https://clinicaltrials.gov/study/2023-506843-40-00
  4. https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-trattamento-della-malattia-polmonare-da-mycobacterium-abscessus-con-clofazimina-e-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-con-infezione-polmonare/
  5. https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-cefepime-e-combinazione-di-farmaci-per-la-sepsi-acquisita-in-ospedale-in-pazienti-in-terapia-intensiva/
  6. https://clinicaltrials.gov/study/2023-510075-63-00
  7. https://clinicaltrials.gov/study/2025-524264-38-00