Avibactam Sodium

Questo articolo riassume gli studi clinici su Avibactam Sodium, valutando soprattutto sicurezza, tollerabilità e farmacocinetica. I trial coinvolgono neonati, lattanti e bambini con infezioni gravi da batteri gram-negativi, tra cui sepsi, polmonite, infezioni urinarie e infezioni addominali complicate.

Indice

Panoramica dei trial

Le informazioni disponibili descrivono due studi clinici interventionali su Avibactam Sodium, entrambi autorizzati e in Fase 2.[1][2] Il primo studio valuta aztreonam-avibactam in neonati e lattanti sotto i 9 mesi con infezioni sospette o confermate da batteri gram-negativi.[1] Il secondo studio valuta aztreonam-avibactam rispetto alla migliore terapia disponibile in pazienti pediatrici da 9 mesi a meno di 18 anni con infezioni gravi da batteri gram-negativi.[2]

Popolazioni studiate

Il primo trial include neonati e lattanti dalla nascita a meno di 9 mesi ricoverati in ospedale.[1] Questi pazienti hanno infezioni sospette o confermate che richiedono antibiotici per via endovenosa.[1] Il secondo trial include partecipanti pediatrici da 9 mesi a meno di 18 anni con infezioni gravi da batteri gram-negativi.[2]

Questi studi si concentrano quindi su due gruppi di età diversi, entrambi fragili e con bisogni clinici importanti.[1][2] In pratica, i ricercatori vogliono capire come il trattamento si comporta nei pazienti più piccoli e in quelli più grandi dell’età pediatrica.[1][2]

Condizioni studiate e obiettivi

Le condizioni studiate nel primo trial includono sepsi, infezione del sangue, polmonite ospedaliera o associata a ventilatore, infezione urinaria complicata e infezione intra-addominale complicata.[1] Il secondo trial include condizioni simili, con infezioni complicate da batteri gram-negativi, sepsi, infezione del sangue, infezione intra-addominale, infezione urinaria, polmonite ospedaliera e polmonite associata a ventilatore.[2]

L’obiettivo principale del primo studio è valutare la farmacocinetica di ATM-AVI, cioè come il trattamento si comporta nell’organismo, e anche la sicurezza e la tollerabilità nei neonati e lattanti ricoverati.[1] Il secondo studio mira a valutare la farmacocinetica di ATM-AVI e, inoltre, la sicurezza e la tollerabilità di ATM-AVI e della best available therapy, cioè la migliore terapia disponibile, nei pazienti pediatrici più grandi.[2]

Fase dello studio e disegno

Entrambi i trial sono studi interventionali, quindi i ricercatori assegnano un trattamento e osservano i risultati clinici e di laboratorio.[1][2] Tutti e due sono in Fase 2, una fase che serve a raccogliere più dati su sicurezza, tollerabilità e prime informazioni sull’efficacia o sul comportamento del trattamento nel corpo.[1][2]

Il trial nei neonati e lattanti prevede un arruolamento di 52 partecipanti.[1] Il trial nei pazienti pediatrici da 9 mesi a meno di 18 anni prevede un arruolamento di 54 partecipanti.[2]

Endpoint principali

Gli endpoint principali sono i risultati che gli studi vogliono misurare per capire se il trattamento sta funzionando come previsto.[1][2] In entrambi i trial vengono misurati parametri di farmacocinetica, tra cui CL (clearance), Cmax (concentrazione massima nel sangue), AUC (esposizione totale nel tempo) e t1/2 (emivita).[1][2]

Gli studi misurano anche le concentrazioni plasmatiche di ATM e AVI nel Giorno 1 e allo stato stazionario, cioè quando i livelli del farmaco diventano più stabili nel tempo, dal Giorno 2 o dopo.[1][2] Inoltre, vengono raccolti eventi avversi e eventi avversi gravi, compresi quelli che portano all’interruzione del trattamento o al decesso.[1][2]

Un altro gruppo di misure riguarda i test della funzione epatica e renale al basale, durante il trattamento e dopo la fine del trattamento.[1][2] Questo aiuta i ricercatori a vedere se il corpo tollera bene il trattamento nel tempo.[1][2]

Trattamenti confrontati

Nel primo studio il trattamento studiato è aztreonam-avibactam, indicato nei dati come Aztreonam and Avibactam.[1] Nel secondo studio, aztreonam-avibactam viene confrontato con la best available therapy, cioè la terapia considerata migliore e più adatta tra quelle disponibili per quel paziente.[2]

Nei dati del trial compaiono anche altri farmaci usati come opzioni di confronto o parte del trattamento standard, tra cui metronidazolo, amikacina, gentamicina, aztreonam, amoxicillina con inibitore enzimatico, meropenem, ampicillina, imipenem con inibitore enzimatico, linezolid, moxifloxacina, piperacillina con inibitore enzimatico, clindamicina, vancomicina, teicoplanina e colistina.[2] Queste informazioni mostrano che lo studio cerca di capire il ruolo di Avibactam Sodium in un contesto clinico complesso, dove possono esistere più scelte terapeutiche.[2]

Cosa significano i risultati per i pazienti

Per i pazienti e le famiglie, questi studi servono soprattutto a capire se il trattamento è adatto a bambini molto piccoli o più grandi con infezioni gravi da batteri gram-negativi.[1][2] I risultati di farmacocinetica aiutano a capire come il corpo gestisce il trattamento, mentre i dati di sicurezza mostrano se il trattamento è tollerato nei diversi gruppi di età.[1][2]

Poiché entrambi i trial sono in Fase 2, i dati raccolti sono importanti per definire meglio il ruolo di Avibactam Sodium nella ricerca pediatrica sulle infezioni gravi.[1][2] I risultati possono aiutare a chiarire quali pazienti potrebbero beneficiare di ulteriori studi in futuro.[1][2]

Trial ID Fase Condizione studiata Stato Arruolamento
NCT06462235 Phase 2 Sepsi e altre infezioni gravi da batteri gram-negativi in neonati e lattanti sotto i 9 mesi Authorised 52
NCT05639647 Phase 2 Infezioni gravi da batteri gram-negativi in pazienti pediatrici da 9 mesi a meno di 18 anni Authorised 54

Sperimentazioni cliniche in corso su Avibactam Sodium

  • Studio su Aztreonam-Avibactam per Infezioni Batteriche Gravi nei Bambini di età compresa tra 9 mesi e meno di 18 anni

    In arruolamento

    1 1 1
    Cechia Grecia Ungheria Spagna
  • Studio su Aztreonam, Avibactam e Metronidazolo per neonati e lattanti con infezioni da batteri Gram-negativi

    Arruolamento non iniziato

    1 1 1
    Malattie in studio:
    Bulgaria Grecia Ungheria Italia Slovacchia Spagna

Glossario

  • Batteri gram-negativi: Un gruppo di batteri che possono causare infezioni gravi, anche nel sangue, nei polmoni, nelle urine o nell’addome.
  • Sepsi: Una risposta molto grave del corpo a un’infezione, che può mettere in pericolo la vita.
  • Infezione del sangue: Infezione che entra nel circolo sanguigno e può diffondersi rapidamente in tutto il corpo.
  • Polmonite ospedaliera: Polmonite che si sviluppa durante una degenza in ospedale.
  • Polmonite associata a ventilatore: Polmonite che compare in pazienti collegati a un ventilatore per respirare.
  • Infezione urinaria complicata: Infezione delle vie urinarie più difficile da trattare o associata ad altri problemi clinici.
  • Infezione intra-addominale complicata: Infezione grave dentro l’addome, spesso più complessa di una normale infezione.
  • Farmacocinetica: Lo studio di come il farmaco viene assorbito, distribuito, eliminato e quanto resta nel corpo.
  • CL: Clearance: misura di quanto velocemente il corpo elimina un farmaco.
  • Cmax: La concentrazione massima del farmaco nel sangue.
  • AUC: Area sotto la curva: misura dell’esposizione totale del corpo al farmaco nel tempo.
  • t1/2: Emivita: il tempo necessario perché la quantità del farmaco nel corpo si riduca della metà.

Riferimenti

  1. https://studi-clinici.it/studio/studio-su-aztreonam-avibactam-e-metronidazolo-per-neonati-e-lattanti-con-infezioni-da-batteri-gram-negativi/
  2. https://studi-clinici.it/studio/studio-su-aztreonam-avibactam-per-infezioni-batteriche-gravi-nei-bambini-di-eta-compresa-tra-9-mesi-e-meno-di-18-anni/