Indice dei Contenuti
- Cos’è AGTC-501?
- Come Funziona AGTC-501?
- Condizione Target: Retinite Pigmentosa X-Linked
- Dettagli della Sperimentazione Clinica
- Criteri di Idoneità
- Potenziali Benefici
- Considerazioni sulla Sicurezza
Cos’è AGTC-501?
AGTC-501, noto anche con il nome scientifico laruparetigene zovaparvovec o rAAV2tYF-GRK1-RPGR, è un’innovativa terapia genica progettata per trattare un tipo specifico di malattia oculare ereditaria[1]. Questa terapia è attualmente in fase di studio in sperimentazioni cliniche per valutarne la sicurezza e l’efficacia nel trattamento della retinite pigmentosa X-linked (XLRP), una rara condizione genetica che causa una progressiva perdita della vista, colpendo principalmente i maschi[2].
Come Funziona AGTC-501?
AGTC-501 è una terapia genica che utilizza un virus modificato per consegnare una copia sana del gene RPGR alla retina. Ecco una spiegazione semplificata del suo funzionamento:
- La terapia è realizzata utilizzando un virus innocuo chiamato virus adeno-associato (AAV).
- Questo virus è modificato per trasportare una copia sana del gene RPGR, che è difettoso nelle persone con XLRP.
- Il virus modificato viene iniettato direttamente sotto la retina in una procedura chiamata iniezione sottoretinica.
- Una volta nell’occhio, il virus consegna il gene RPGR sano alle cellule retiniche.
- Queste cellule possono quindi utilizzare il gene sano per produrre la proteina corretta, potenzialmente rallentando o arrestando la perdita della vista[3].
Condizione Target: Retinite Pigmentosa X-Linked
La retinite pigmentosa X-linked (XLRP) è un disturbo oculare genetico che causa una progressiva perdita della vista. Colpisce principalmente i maschi perché il gene difettoso si trova sul cromosoma X. I sintomi tipicamente iniziano nell’infanzia e includono:
- Cecità notturna (difficoltà a vedere in condizioni di scarsa illuminazione)
- Perdita della visione periferica (laterale)
- Eventuale perdita della visione centrale
Attualmente, non esiste una cura per la XLRP, motivo per cui terapie geniche come AGTC-501 sono in fase di sviluppo e studio[4].
Dettagli della Sperimentazione Clinica
AGTC-501 è in fase di valutazione in una sperimentazione clinica di Fase III. Questa è una fase avanzata della ricerca che mira a confermare l’efficacia e la sicurezza della terapia in un gruppo più ampio di pazienti. I dettagli chiave della sperimentazione includono:
- È uno studio randomizzato, controllato e in cieco, il che significa che i partecipanti sono assegnati casualmente a ricevere il trattamento o nessun trattamento, e né i partecipanti né alcuni dei ricercatori sanno chi è in quale gruppo.
- Lo studio sta testando due diverse dosi di AGTC-501.
- L’obiettivo principale è vedere se AGTC-501 può migliorare la vista misurata attraverso un test speciale chiamato microperimetria MAIA, che valuta la sensibilità retinica[5].
Criteri di Idoneità
La sperimentazione clinica ha criteri specifici per chi può partecipare. Alcuni requisiti chiave di idoneità includono:
- Partecipanti maschi di età compresa tra 12 e 50 anni
- Diagnosi confermata di XLRP con una mutazione documentata nel gene RPGR
- Livelli specifici di acuità visiva e sensibilità retinica
- Nessun precedente trattamento di terapia genica
- Nessun’altra condizione oculare significativa che possa interferire con lo studio[6]
Potenziali Benefici
Se avesse successo, AGTC-501 potrebbe potenzialmente:
- Rallentare o arrestare la progressione della perdita della vista nelle persone con XLRP
- Migliorare la sensibilità retinica e la funzione visiva
- Migliorare la capacità di vedere in condizioni di scarsa illuminazione
- Migliorare la qualità della vita complessiva per gli individui con questa condizione[7]
Considerazioni sulla Sicurezza
Come per qualsiasi trattamento medico, ci sono potenziali rischi ed effetti collaterali da considerare. La sperimentazione clinica sta monitorando attentamente i partecipanti per eventuali eventi avversi legati al trattamento. Alcuni potenziali rischi possono includere:
- Reazioni alla procedura chirurgica utilizzata per somministrare la terapia
- Risposte del sistema immunitario al vettore virale
- Potenziali effetti collaterali dei farmaci utilizzati durante e dopo la procedura
È importante notare che la sicurezza di AGTC-501 è ancora in fase di valutazione nella sperimentazione clinica[8].











