Oncologia e tumori solidi

Presso Universita Cattolica Del Sacro Cuore si svolgono studi in oncologia che riguardano soprattutto tumore della mammella, tumore del polmone, tumore dell’ovaio, tumore della prostata, tumore gastrico e tumori urologici. Le ricerche mirano a valutare nuove terapie, combinazioni di trattamento e strategie per migliorare il controllo della malattia e la sopravvivenza.

  • Studio di trattamenti innovativi per mammella, polmone e ovaio
  • Valutazione dell’efficacia di terapie mirate e immunoterapie nei tumori solidi
  • Ricerca su opzioni terapeutiche per prostata, vescica e tratto gastrointestinale

Il focus è sull’ottimizzazione delle cure oncologiche e sulla personalizzazione del trattamento in base alle caratteristiche del tumore.

Linfomi e leucemie

Una parte importante dell’attività clinica riguarda le neoplasie ematologiche, con studi su linfoma diffuso a grandi cellule B, linfoma follicolare, linfoma mantellare, linfoma di Hodgkin e leucemia linfatica cronica. Le sperimentazioni puntano a migliorare l’efficacia dei trattamenti e a trovare strategie più tollerabili per pazienti anziani o ad alto rischio.

  • Ricerca su nuove combinazioni per linfomi aggressivi e recidivanti
  • Valutazione di terapie per leucemia linfatica cronica
  • Studio di approcci per migliorare la risposta e ridurre la progressione di malattia

Queste attività riflettono una forte attenzione alla medicina di precisione in ambito ematologico.

Malattie infiammatorie e autoimmuni

Il sito conduce anche studi in immunologia e malattie autoimmuni, con particolare interesse per morbo di Crohn, nefrite lupica, sclerosi sistemica cutanea diffusa, miosite infiammatoria idiopatica e psoriasi a placche. L’obiettivo è verificare se nuove terapie possano controllare meglio l’infiammazione e migliorare i sintomi.

  • Studi su trattamenti per malattie immuno-mediate
  • Ricerca di opzioni più efficaci per infiammazione cronica e danno d’organo
  • Valutazione del beneficio clinico in patologie reumatologiche e dermatologiche

Questa area di ricerca unisce controllo della malattia e miglioramento della qualità di vita.

Malattie cardiovascolari e metaboliche

Le sperimentazioni includono anche malattie cardiovascolari e disturbi metabolici, come malattia cardiovascolare aterosclerotica, NASH e cirrosi da NASH. Gli studi cercano di valutare nuovi trattamenti per ridurre il rischio cardiovascolare e rallentare la progressione del danno epatico.

  • Ricerca su prevenzione degli eventi cardiovascolari maggiori
  • Studi per migliorare l’evoluzione della steatoepatite non alcolica
  • Valutazione di terapie per ridurre complicanze epatiche e cardiache

Questo ambito è rilevante per patologie croniche che richiedono un controllo a lungo termine.

Neurologia e malattie rare

Presso il centro si studiano anche malattie del sistema nervoso e patologie rare, tra cui epilessia focale farmacoresistente, sindrome di Dravet, sindrome di Lennox-Gastaut e atrofia muscolare spinale. Le ricerche sono orientate a verificare sicurezza, tollerabilità e beneficio clinico delle nuove opzioni terapeutiche.

  • Studi su controllo delle crisi epilettiche
  • Ricerca sul supporto a lungo termine nella atrofia muscolare spinale
  • Valutazione di trattamenti per malattie neurologiche rare

Questi progetti hanno un forte valore per condizioni poco frequenti ma ad alto impatto sulla vita quotidiana.

Malattie infettive e fungine

Tra le aree terapeutiche è presente anche la infettivologia, con studi su infezioni fungine invasive causate da Aspergillus. Le sperimentazioni mirano a confrontare nuove opzioni terapeutiche con i trattamenti standard per migliorare gli esiti clinici nei pazienti più fragili.

  • Ricerca su terapie per aspergillosi invasiva
  • Valutazione dell’efficacia di nuovi farmaci antimicotici
  • Studio di approcci per ridurre mortalità e complicanze infettive

Questo filone è importante per pazienti con infezioni gravi e bisogni terapeutici ancora insoddisfatti.