Malattie cardiovascolari e prevenzione dell’ictus

All’Hospital Universitario De Leon si svolgono studi nell’area delle malattie cardiovascolari, con attenzione a coronaropatia, fibrillazione atriale e ictus ischemico. La ricerca mira soprattutto a valutare nuove strategie per ridurre gli eventi cardiovascolari, migliorare la protezione contro la formazione di coaguli e ottimizzare i trattamenti antitrombotici.

  • Prevenzione dell’ictus nei pazienti con fibrillazione atriale o dopo un ictus ischemico
  • Valutazione di terapie per ridurre il rischio di eventi cardiovascolari maggiori
  • Studio di approcci per la coronaropatia e la malattia aterosclerotica

Queste ricerche puntano a rendere più efficaci e sicure le cure per pazienti ad alto rischio cardiovascolare.

Oncologia e tumori della mammella ed endometrio

Un secondo filone importante riguarda l’oncologia, con studi su tumore della mammella e carcinoma dell’endometrio. Le sperimentazioni analizzano nuove terapie e strategie endocrine per ridurre la recidiva, oltre a ricerche di follow-up per comprendere meglio l’evoluzione a lungo termine delle pazienti.

  • Studio di trattamenti per tumore della mammella precoce e prevenzione della recidiva
  • Ricerca su carcinoma endometriale avanzato o recidivante
  • Valutazione di terapie mirate per migliorare il controllo della malattia

Il sito contribuisce così a sviluppare opzioni terapeutiche più personalizzate in ambito oncologico.

Ematologia e linfomi

Nel campo delle malattie ematiche e linfatiche, la ricerca include studi su linfoma follicolare e linfoma della zona marginale. L’obiettivo principale è confrontare nuove combinazioni terapeutiche per migliorare la risposta al trattamento nei casi recidivati o refrattari.

  • Trattamenti per linfoma follicolare recidivato o refrattario
  • Studi su linfoma della zona marginale con nuove combinazioni di farmaci
  • Valutazione dell’efficacia di strategie per pazienti con malattie linfoproliferative

Questa area riflette un interesse concreto per terapie più efficaci nei linfomi difficili da trattare.

Disturbi metabolici e rischio cardiometabolico

Un’ulteriore linea di ricerca riguarda le malattie nutrizionali e metaboliche, in particolare diabete di tipo 2, obesità e sovrappeso. Gli studi valutano nuove terapie per migliorare il controllo metabolico e, allo stesso tempo, ridurre il rischio cardiovascolare associato a queste condizioni.

  • Studio di trattamenti per diabete di tipo 2 in persone con obesità o sovrappeso
  • Ricerca su approcci utili a ridurre il rischio cardiometabolico
  • Valutazione di strategie per migliorare salute metabolica e prevenzione delle complicanze

In questo ambito, il focus è su terapie che possano offrire benefici sia metabolici sia cardiovascolari.