Oncologia del Seno

Il centro medico è all’avanguardia nella ricerca e nel trattamento del cancro al seno, con un focus particolare su vari sottotipi come il HER2-low e il HER2 IHC0. L’istituto si dedica a migliorare le opzioni terapeutiche per pazienti con cancro al seno non resecabile e metastatico.

  • Trattamenti mirati con Trastuzumab Deruxtecan
  • Chemioterapia neoadiuvante guidata da immagini
  • Terapia endocrina con inibizione CDK 4/6

Questi studi contribuiscono a migliorare la sopravvivenza libera da eventi e a personalizzare le terapie per i pazienti con cancro al seno avanzato.

Oncologia Ematologica

Il centro è impegnato nella ricerca avanzata per il trattamento della leucemia linfatica cronica (CLL), esplorando combinazioni terapeutiche innovative per migliorare la sopravvivenza libera da progressione nei pazienti con CLL recidivante o refrattaria.

  • Combinazione di Ibrutinib e Venetoclax

Questi studi mirano a ottimizzare le strategie terapeutiche per i pazienti con aberrazioni TP53 e a migliorare la qualità della vita.

Oncologia Gastrointestinale

Il centro si distingue nella ricerca sul cancro colorettale metastatico, con un focus su trattamenti che bilanciano efficacia e tollerabilità nei pazienti anziani.

  • Chemioterapia a dose ridotta

Questi studi sono fondamentali per sviluppare approcci terapeutici che riducono la tossicità senza compromettere l’efficacia del trattamento.

Otorinolaringoiatria

Il centro è leader nella ricerca sull’ipoacusia neurosensoriale improvvisa, esplorando nuove modalità di trattamento per migliorare la soglia uditiva nei pazienti.

  • Iniezione intratimpanica di AC102

Questi studi mirano a confrontare l’efficacia di trattamenti innovativi rispetto alle terapie tradizionali con steroidi orali.

Cardiologia Vascolare

Il centro è impegnato nella ricerca di trattamenti antitrombotici personalizzati per ridurre gli eventi avversi nei pazienti con malattia arteriosa periferica.

  • Trattamento antitrombotico guidato dal genotipo

Questi studi sono cruciali per migliorare la gestione dei rischi cardiovascolari e degli eventi avversi agli arti nei pazienti con PAD.