Gastroenterologia
Il centro medico si distingue per la sua ricerca avanzata nel trattamento della colite ulcerosa, una condizione infiammatoria cronica dell’intestino. Gli studi in corso mirano a valutare l’efficacia di nuovi trattamenti per migliorare la remissione clinica e sintomatica.
- Colite ulcerosa moderata a severa
Questi studi contribuiscono a sviluppare terapie più efficaci e personalizzate per i pazienti affetti da questa patologia debilitante.
Oncologia Ematologica
Il centro è all’avanguardia nella ricerca su linfomi e leucemie, con un focus particolare su trattamenti innovativi per migliorare la sopravvivenza e la qualità della vita dei pazienti.
- Linfoma diffuso a grandi cellule B
- Linfoma follicolare
- Linfoma di Hodgkin
- Leucemia linfatica cronica
- Mieloma multiplo
Le ricerche in corso esplorano nuove combinazioni di farmaci e terapie mirate, contribuendo a migliorare le opzioni terapeutiche disponibili.
Cardiologia e Chirurgia
Il centro si dedica anche alla ricerca nel campo della emostasi intraoperatoria, studiando l’efficacia di nuovi agenti per ridurre il rischio di sanguinamento in pazienti sottoposti a interventi chirurgici urgenti.
- Reversione dell’anticoagulazione
Questa ricerca è fondamentale per migliorare la sicurezza chirurgica e ridurre le complicanze post-operatorie.
Reumatologia
Il centro è impegnato nello studio di nuove terapie per la gotta, una condizione caratterizzata da elevati livelli di acido urico nel sangue, che può portare a dolorose infiammazioni articolari.
- Gotta con iperuricemia
Le ricerche mirano a confrontare l’efficacia di nuovi farmaci rispetto ai trattamenti standard, migliorando così la gestione della malattia.
Oncologia Polmonare
Il centro è impegnato nella ricerca di trattamenti innovativi per il mesotelioma pleurico, una forma rara di cancro polmonare, con l’obiettivo di migliorare la sopravvivenza globale dei pazienti.
- Mesotelioma pleurico non resecabile
Questi studi sono cruciali per sviluppare nuove strategie terapeutiche che possano offrire speranza ai pazienti affetti da questa malattia aggressiva.


