Lo studio riguarda il cancro ovarico epiteliale nelle fasi iniziali. Questo tipo di cancro colpisce le cellule che rivestono la superficie delle ovaie. L’obiettivo principale è valutare l’efficacia diagnostica di due traccianti nel rilevare i linfonodi sentinella, che sono i primi linfonodi a cui il cancro potrebbe diffondersi. I traccianti utilizzati sono il nanocolloide di albumina marcato con 99mTc e il verde indocianina (ICG). Il nanocolloide di albumina è una sostanza che, una volta iniettata, si accumula nei linfonodi, mentre il verde indocianina è un colorante che si illumina sotto una luce speciale.
Durante lo studio, i pazienti con sospetto di cancro ovarico epiteliale o con una diagnosi confermata in precedenza, verranno sottoposti a una biopsia intraoperatoria. Verranno utilizzati i traccianti per identificare i linfonodi sentinella. Questo aiuta i medici a determinare se il cancro si è diffuso oltre le ovaie. I traccianti verranno somministrati come soluzione iniettabile. Lo studio mira a migliorare la precisione diagnostica e a ridurre i falsi negativi, cioè i casi in cui il cancro è presente ma non viene rilevato.
Lo studio è un’indagine pilota, il che significa che è una fase iniziale di ricerca per valutare l’efficacia e la sicurezza dei traccianti. I risultati potrebbero portare a miglioramenti nelle tecniche di diagnosi e trattamento del cancro ovarico epiteliale. I partecipanti saranno monitorati per eventuali complicazioni chirurgiche o post-operatorie legate all’uso dei traccianti. Lo studio è previsto per concludersi entro il 2026.

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