Studio sull’uso di ilofotase alfa per prevenire danni renali dopo chirurgia cardiaca

2 1

Di cosa tratta questo studio?

Il danno renale è una possibile complicazione che può verificarsi dopo un intervento di chirurgia a cuore aperto. Questo studio si concentra su pazienti a rischio di sviluppare danni ai reni dopo tali interventi. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato Ilofotase alfa, somministrato come concentrato per soluzione per infusione. Il farmaco sarà confrontato con un placebo per valutare la sua efficacia e sicurezza.

Lo scopo principale dello studio è capire come Ilofotase alfa possa influenzare la funzione renale nei pazienti sottoposti a chirurgia cardiaca. I partecipanti riceveranno il trattamento o il placebo in modo casuale e senza sapere quale dei due stanno ricevendo, per garantire risultati imparziali. Il trattamento sarà somministrato per un breve periodo dopo l’intervento chirurgico.

Durante lo studio, verranno monitorati i livelli di creatinina nel sangue, una sostanza che aiuta a valutare la salute dei reni. Inoltre, verranno registrati eventuali effetti collaterali per garantire la sicurezza dei partecipanti. Lo studio si propone di fornire nuove informazioni su come prevenire il danno renale in pazienti che si sottopongono a interventi chirurgici complessi al cuore.

1 inizio dello studio

Il paziente viene selezionato per partecipare allo studio clinico. La partecipazione è riservata a persone di età pari o superiore a 18 anni che devono sottoporsi a un intervento chirurgico al cuore con l’uso di una pompa per bypass cardiopolmonare.

Viene effettuato uno screening per valutare la funzione renale del paziente, utilizzando un esame del sangue per misurare la creatinina sierica.

2 somministrazione del farmaco

Il paziente riceve il farmaco ilofotase alfa o un placebo. Il farmaco è somministrato per via endovenosa come concentrato per soluzione per infusione.

La somministrazione avviene durante il periodo post-operatorio, nei giorni successivi all’intervento chirurgico.

3 monitoraggio post-operatorio

La funzione renale del paziente viene monitorata attraverso la misurazione della creatinina sierica nei giorni 1, 2, 3, 4 e 5 dopo l’intervento chirurgico.

Viene valutato il rapporto tra il valore più alto di creatinina post-operatorio e il valore basale pre-operatorio.

4 valutazione degli eventi avversi

Il paziente è monitorato per eventuali eventi avversi o effetti collaterali fino al giorno 28 dopo l’intervento.

Viene raccolto e analizzato il profilo farmacocinetico del farmaco per comprendere come viene assorbito e metabolizzato nel corpo.

5 conclusione dello studio

Lo studio è previsto per concludersi entro il 30 settembre 2025.

I risultati finali saranno utilizzati per valutare l’efficacia e la sicurezza del farmaco ilofotase alfa nel prevenire danni renali dopo interventi chirurgici al cuore.

Chi può partecipare allo studio?

  • Età di almeno 18 anni.
  • Programmazione di uno dei seguenti tipi di intervento chirurgico al torace aperto con l’uso di una pompa per la circolazione extracorporea (CPB):
    • Chirurgia combinata della valvola e CABG (bypass aorto-coronarico).
    • Valvola aortica più radice aortica e/o aorta ascendente (escludendo l’arco aortico).
    • CABG con 3 o più anastomosi distali.
  • Valore di eGFR (tasso di filtrazione glomerulare stimato) tra 25 e 65 mL/min/1.73m², calcolato durante lo screening utilizzando un esame del sangue chiamato sCreat (creatinina sierica) che può essere vecchio al massimo di 28 giorni.
  • Le pazienti di sesso femminile in età fertile devono accettare di utilizzare un metodo contraccettivo efficace durante il trattamento e per 14 giorni dopo. Le donne in post-menopausa (cioè, oltre i 60 anni o senza mestruazioni per 12 mesi consecutivi senza altra causa medica) non necessitano di contraccezione durante lo studio.
  • I pazienti di sesso maschile devono accettare di non donare sperma, utilizzare un preservativo durante i rapporti sessuali e, se la partner è in età fertile, devono accettare di utilizzare un metodo contraccettivo adeguato ed efficace durante il trattamento e per 14 giorni dopo.

Chi non può partecipare allo studio?

  • Non possono partecipare persone che hanno subito un intervento chirurgico al cuore aperto.
  • Non possono partecipare persone con danni ai reni.
  • Non possono partecipare persone che non rientrano nelle fasce di età specificate.
  • Non possono partecipare persone che appartengono a gruppi vulnerabili.

Dove puoi partecipare a questa sperimentazione?

Siti verificati e consigliati

Nessun sito trovato in questa categoria

Siti verificati

Nessun sito trovato in questa categoria

Altri siti

Nome del sito Città Paese Stato
Uzhefttstnm Dawbnucgbdwtcwm Kwufyd fzq Tkhtnhe utt Kgcdvtgnbwgrpbj Cdmeiqcar Essen Germania
Ulnbdnhwmnwtyzmskqle fpf Aitomkxdiqlmctg uiu Ivbojhcbcpqpbqqg Uifdubmqlcbuytctgvhu Tlwgrfau Tubinga Germania
Dmtyphirq Hvfmsmwtaur Mmdxckln Dpz Fdlmjdzlbar Bbwlur Ktvndc Av Dxv Tvioirxegpa Upxjvcngjayt Mimjnnlp Monaco di Baviera Germania
Wiewvacbvdiyh Wdlmoltsyyjpxqdbkmsnu Mgnbyadf Münster Germania
Zvhakgande Oiby Lfvqsek Genk Belgio
Usnbbmcgcpma Zxckzupeay Gzxl Gand Belgio
Syjemaden Rkgluzi Uvkiouoneo Mxjalyk Ccajcg Nimega Paesi Bassi
Eejoomd Uyxyssqbucmn Mphdwbf Ckzxlrq Rfpwxwmyp (tpnjheg Mpx Rotterdam Paesi Bassi
Aypleqpjmg Mhtnkol Cbuwksc Amsterdam Paesi Bassi

Vuoi saperne di più su questo studio o verificare se puoi partecipare? Contattaci.

Stato della sperimentazione

Paese Stato dell’arruolamento Inizio dell’arruolamento
Belgio Belgio
Non reclutando
15.04.2024
Germania Germania
Non reclutando
19.12.2023
Paesi Bassi Paesi Bassi
Non reclutando
05.03.2024

Sedi della sperimentazione

Farmaci in studio:

Ilofotase Alfa è un farmaco sperimentale studiato per il suo potenziale effetto protettivo sui reni. Viene somministrato ai pazienti che sono a rischio di danni renali dopo un intervento chirurgico a cuore aperto. L’obiettivo principale del farmaco è migliorare la funzione renale e prevenire eventuali danni che potrebbero verificarsi a seguito dell’operazione.

Malattie in studio:

Danno renale acuto post-operatorio – Si tratta di una condizione che può verificarsi dopo un intervento chirurgico a cuore aperto, in cui i reni subiscono un danno temporaneo o permanente. Questo danno è spesso causato da una riduzione del flusso sanguigno ai reni durante l’intervento, che può portare a un accumulo di prodotti di scarto nel sangue. I sintomi possono includere una diminuzione della produzione di urina, gonfiore alle gambe e affaticamento. La condizione può progredire rapidamente, con un aumento dei livelli di creatinina nel sangue, un indicatore di funzionalità renale compromessa. È importante monitorare attentamente la funzione renale nei giorni successivi all’intervento per prevenire complicazioni.

Ultimo aggiornamento: 11.12.2025 20:59

ID della sperimentazione:
2023-505859-45-00
Codice del protocollo:
AP-recAP-CSA-RD-0201
NCT ID:
NCT06168799
Fase della sperimentazione:
Esplorazione terapeutica (Fase II)

Altre sperimentazioni da considerare

  • Studio sull’efficacia e la sicurezza di GDC-8264 nella prevenzione del danno renale acuto e degli eventi renali avversi maggiori in pazienti sottoposti a chirurgia cardiaca

    In arruolamento

    2 1
    Farmaci in studio:
    Repubblica Ceca Germania Belgio Paesi Bassi Francia Spagna
  • Studio degli effetti di Propofol e Sevoflurano sulla perfusione renale nei bambini tramite risonanza magnetica per prevenire il danno renale acuto post-operatorio

    Arruolamento non iniziato

    3 1 1 1
    Farmaci in studio:
    Svezia