Lo studio si concentra su pazienti che hanno subito unesofagectomia, un intervento chirurgico per rimuovere parte o tutto l’esofago. Questo tipo di operazione può portare a una condizione chiamata cachessia, che è una perdita di massa muscolare e peso corporeo. L’obiettivo dello studio è capire come il modo in cui viene somministrata la nutrizione possa influenzare la cachessia dopo l’esofagectomia.
Il trattamento utilizzato nello studio è un’emulsione per infusione chiamata SmofKabiven, che contiene una miscela di sostanze nutritive come aminoacidi, oli e minerali. Queste sostanze includono valina, alanina, arginina, istidina, isoleucina, leucina, metionina, fenilalanina, prolina, serina, taurina, treonina, tirosina, glicina, olio d’oliva raffinato, olio di soia raffinato, trigliceridi a catena media, triptofano, cloruro di potassio, cloruro di calcio diidrato, glucosio monoidrato, solfato di magnesio eptaidrato, acetato di sodio tridrato, glicerofosfato di sodio, acetato di lisina, solfato di zinco eptaidrato e olio di pesce ricco di acidi omega-3.
Durante lo studio, i partecipanti riceveranno la nutrizione attraverso diverse vie per un periodo massimo di 10 giorni. L’effetto del trattamento sarà valutato misurando la dimensione muscolare tramite una TC (tomografia computerizzata) prima e dopo il trattamento. Lo studio mira a determinare se il metodo di somministrazione della nutrizione può influenzare la perdita muscolare nei pazienti sottoposti a esofagectomia.

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