Lo studio riguarda i tumori del sangue, noti anche come malattie ematologiche maligne. Queste sono condizioni in cui le cellule del sangue o del midollo osseo diventano anormali e si moltiplicano in modo incontrollato. Il trattamento utilizzato nello studio è un farmaco chiamato tafasitamab, commercialmente noto come MINJUVI. Questo farmaco è una polvere che viene trasformata in una soluzione per infusione, somministrata direttamente nel flusso sanguigno.
Lo scopo dello studio è continuare il trattamento e valutare la sicurezza di tafasitamab nei pazienti che sono già stati trattati con questo farmaco in studi precedenti. I pazienti coinvolti nello studio hanno già ricevuto tafasitamab e stanno beneficiando del trattamento, mostrando una risposta completa o parziale, o una malattia stabile. Lo studio mira a garantire che questi pazienti possano continuare a ricevere il farmaco e a monitorare eventuali effetti collaterali.
Durante lo studio, i pazienti continueranno a ricevere tafasitamab secondo il piano di trattamento stabilito. Saranno monitorati per valutare la sicurezza del farmaco, osservando l’incidenza e la gravità di eventuali effetti collaterali. Lo studio è progettato per proseguire fino al 2027, permettendo ai pazienti di continuare a ricevere il trattamento per un periodo prolungato.











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