Lo studio riguarda persone con Impaired Hepatic Function, cioè una ridotta capacità del fegato di svolgere le proprie funzioni. La gravità della compromissione è valutata con la scala Child-Pugh, che distingue forme lievi, moderate e gravi. Il farmaco in prova è un tablet da 50 mg da assumere per via orale, denominato TVB-2640.
Lo scopo è valutare come il corpo gestisce il farmaco in soggetti con diversi livelli di funzionalità epatica rispetto a volontari sani. I partecipanti prenderanno il tablet una volta al giorno per diversi giorni; durante questo periodo verranno prelevati campioni di sangue a intervalli stabiliti per analizzare la presenza del farmaco e verranno effettuati controlli di sicurezza come esami del sangue, elettrocardiogramma, misurazione dei segni vitali e visite mediche.
Il termine pharmacokinetics indica lo studio di come il farmaco viene assorbito, distribuito, metabolizzato ed eliminato dal corpo. L’AUC rappresenta l’esposizione totale del farmaco nel tempo, mentre il Cmax è la concentrazione più alta raggiunta nel sangue dopo una dose. Il Tmax indica il momento in cui si verifica il half-life, ovvero il tempo necessario perché la concentrazione del farmaco si riduca della metà. Queste misurazioni aiutano a capire se il farmaco è sicuro e se il suo utilizzo è adeguato nei pazienti con compromissione epatica.



Ungheria