Studio di fase 3 su niraparib tosilato monoidrato rispetto a temozolomide in adulti con glioblastoma di nuova diagnosi senza metilazione MGMT

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Di cosa tratta questo studio?

Lo studio valuta il glioblastoma, un tumore del cervello, in adulti con diagnosi recente e con MGMT unmethylated (cioè con un cambiamento del tumore che rende meno probabile una risposta ad alcuni trattamenti). Il trattamento studiato è niraparib (Zejula) e viene confrontato con temozolomide. Lo scopo dello studio è capire se niraparib aiuta a far vivere più a lungo rispetto a temozolomide in questa forma di malattia.

Si tratta di uno studio di fase 3, con due gruppi di trattamento. Le persone vengono assegnate a uno dei due farmaci e assumono il trattamento per bocca. Durante lo studio vengono effettuati controlli regolari per seguire l’andamento della malattia e la sicurezza dei trattamenti, con osservazione nel tempo di eventuali cambiamenti delle condizioni di salute.

La durata prevista dello studio è di alcuni anni. Il monitoraggio include la comparsa di effetti indesiderati e la tollerabilità dei farmaci, oltre alla valutazione generale della malattia. Randomizzato significa che l’assegnazione al trattamento avviene in modo casuale.

1 ingresso nello studio e assegnazione al trattamento

Dal momento in cui entri nello studio, vieni inserito in uno dei 2 gruppi di trattamento in modo casuale. Questo significa che l’assegnazione non è scelta da te.

Lo studio è aperto, cioè tu e il personale dello studio sapete quale trattamento ricevi.

I trattamenti previsti sono niraparib oppure temozolomide. Il niraparib è un medicinale assunto per bocca in compresse rivestite; la temozolomide è un medicinale assunto per bocca.

La dose prevista per niraparib è 200 mg/m2 per via orale. Il termine mg/m2 indica la quantità di medicinale calcolata in base alla superficie del corpo.

La dose prevista per temozolomide è 200 mg/m2 per via orale.

2 somministrazione del trattamento durante lo studio

Dopo l’assegnazione, assumi il medicinale previsto dal tuo gruppo secondo il programma dello studio.

Il testo disponibile non specifica la frequenza di assunzione né la durata esatta della somministrazione per ciascun medicinale.

Il trattamento continua nel periodo previsto dallo studio, che è stimato dal 4 dicembre 2024 al 5 aprile 2028.

3 valutazioni dei risultati del trattamento

Durante lo studio vengono raccolti dati per verificare se il trattamento prolunga la sopravvivenza complessiva, cioè il tempo che passa dalla data di assegnazione al trattamento fino alla morte per qualsiasi causa.

Viene valutata anche la risposta al trattamento, cioè se il tumore scompare del tutto o si riduce in modo confermato.

Vengono esaminati i sintomi, il funzionamento quotidiano e la qualità della vita in momenti stabiliti dal programma delle valutazioni.

Viene controllata la funzione cognitiva, cioè la memoria, il linguaggio e la capacità di svolgere alcuni compiti mentali, con test specifici.

Vengono registrati gli effetti indesiderati, compresi quelli gravi e quelli di particolare interesse per lo studio, insieme a eventuali interruzioni, sospensioni o riduzioni della dose dovute a questi effetti.

Vengono controllati il punteggio di funzionalità, gli esami di laboratorio e i segni vitali, cioè parametri come pressione, polso e altri dati clinici rilevanti.

Viene valutata anche la sopravvivenza senza peggioramento, cioè il tempo dalla data di assegnazione al trattamento fino al primo peggioramento della malattia o alla morte per qualsiasi causa, se questa avviene prima.

4 conclusione del periodo di studio

Il percorso nello studio termina alla fine del periodo di osservazione previsto oppure quando vengono raccolti i dati necessari per le valutazioni finali.

La data di fine stimata dello studio è il 5 aprile 2028.

Chi può partecipare allo studio?

  • Avere una diagnosi recente, confermata con esame del tessuto, di glioblastoma dentro il cranio, secondo la classificazione medica più recente usata dallo studio.
  • Avere un punteggio di Karnofsky di almeno 70. Questo punteggio indica quanto la persona è in grado di svolgere le attività quotidiane; un valore di 70 significa che la persona è abbastanza autonoma, anche se può aver bisogno di aiuto in alcune attività.
  • Avere una funzione degli organi adeguata, cioè esami del sangue e altri controlli compatibili con un buon funzionamento di organi importanti come fegato, reni e midollo osseo.
  • Avere una pressione arteriosa normale oppure un’ipertensione, cioè pressione alta, ben controllata con le cure: pressione massima non superiore a 140 mmHg e minima non superiore a 90 mmHg.
  • Aver assunto desametasone a dose stabile o ridotta nei 7 giorni prima della randomizzazione, con una dose equivalente non superiore a 5 mg al giorno. Il desametasone è un farmaco cortisonico usato per ridurre gonfiore e infiammazione. Se si usano altri cortisonici, anche la dose equivalente non deve superare questo limite.
  • Essere in grado di deglutire i farmaci per bocca interi.
  • Avere almeno 18 anni al momento della firma del consenso informato.
  • Avere una quantità sufficiente di tessuto tumorale disponibile per una revisione centrale successiva e per analisi genetiche. Se il tessuto è insufficiente, può essere concessa un’eccezione caso per caso dopo revisione.
  • Avere un tumore con promotore MGMT non metilato, confermato localmente con un test validato. Il promotore è una parte del gene che aiuta a controllarne l’attività; “non metilato” significa che non presenta una modifica chimica specifica richiesta dallo studio.
  • Essere considerato idoneo dal medico per la radioterapia standard a 60 Gy in 30 sedute, usando il metodo di pianificazione previsto dallo studio. La radioterapia è un trattamento con raggi ad alta energia; Gy indica la dose totale di radiazioni.
  • Non aver ricevuto altri trattamenti per questo tumore prima dell’ingresso nello studio, tranne intervento chirurgico per rimuovere il tumore o biopsia, cioè prelievo di un piccolo campione di tessuto.
  • Per le donne: non essere in gravidanza, non pianificare una gravidanza e non allattare al seno; inoltre, se in età fertile, usare un metodo contraccettivo molto efficace con fallimento inferiore all’1% all’anno, dalla fase di selezione fino ad almeno 180 giorni dopo l’ultima dose del trattamento dello studio. Le donne non in età fertile possono partecipare senza questo requisito. L’allattamento non è consentito durante lo studio e per un mese dopo l’ultima dose.
  • Per gli uomini: accettare, durante il trattamento dello studio e per almeno 6 mesi dopo l’ultima dose, di non donare sperma e di astenersi dai rapporti eterosessuali oppure usare un preservativo maschile; inoltre, la partner femminile dovrebbe usare un metodo contraccettivo molto efficace con fallimento inferiore all’1% all’anno.
  • Essere in grado di firmare il consenso informato, cioè il documento con cui si accetta di partecipare allo studio e di seguire le regole previste.

Chi non può partecipare allo studio?

  • Non può partecipare se ha una malattia che si è diffusa in altre parti del corpo, oppure se la malattia è soprattutto nelle leptomeningi, cioè le membrane sottili che avvolgono il cervello e il midollo spinale.
  • Non può partecipare se ha una condizione psicologica, familiare, sociale o geografica che potrebbe rendere difficile seguire le visite, i controlli o le altre richieste dello studio.
  • Non può partecipare se non può eseguire una risonanza magnetica del cervello con mezzo di contrasto endovenoso, cioè un liquido dato in vena per vedere meglio le immagini.
  • Non può partecipare se la biopsia o l’intervento di rimozione del tumore è avvenuto più di 6 settimane prima della data prevista per iniziare la radioterapia.
  • Non può partecipare se, al momento dell’ingresso nello studio, non si è ancora ripreso da problemi della ferita chirurgica.
  • Non può partecipare se ha avuto una reazione allergica nota a niraparib, a temozolomide o a uno degli ingredienti di questi farmaci.
  • Non può partecipare se ha avuto una reazione allergica nota alla dacarbazina (DTIC), un altro farmaco chemioterapico.
  • Non può partecipare se in passato ha già ricevuto un inibitore di PARP, cioè un farmaco che blocca un enzima usato dalle cellule per riparare il DNA, per un tumore in altre parti del corpo.
  • Non può partecipare se ha ricevuto un vaccino vivo nei 30 giorni prima dell’inizio previsto del trattamento dello studio. I vaccini contro il COVID-19 senza virus vivi sono consentiti.
  • Non può partecipare se ha ricevuto una trasfusione di piastrine o globuli rossi, oppure farmaci che stimolano la produzione di cellule del sangue, nelle 4 settimane prima dell’inizio previsto del trattamento.
  • Non può partecipare se ha assunto un altro farmaco sperimentale o ha fatto un altro trattamento sperimentale entro il periodo richiesto prima dello studio.
  • Non può partecipare se ha una pneumonite attiva, cioè un’infiammazione dei polmoni, oppure se in passato ha avuto una pneumonite che ha richiesto steroidi o altri farmaci che modificano il sistema immunitario negli ultimi 90 giorni.
  • Non può partecipare se sta usando il trattamento con campi elettrici per il tumore (come Optune) per il glioblastoma.
  • Non può partecipare se ha una mutazione nota di IDH (isocitrato deidrogenasi), un cambiamento genetico del tumore.
  • Non può partecipare se ha una mutazione nota di H3, un altro cambiamento genetico del tumore.
  • Non può partecipare se in passato ha avuto un glioma di grado 2 o 3, cioè un tumore del cervello già diagnosticato prima.
  • Non può partecipare se ha un rischio aumentato di sanguinamento, per esempio per lesioni importanti o per un intervento chirurgico maggiore fatto negli ultimi 28 giorni, tranne la rimozione del tumore.
  • Non può partecipare se ha problemi importanti dello stomaco o dell’intestino che possono impedire al corpo di assorbire bene i farmaci, come una sindrome da malassorbimento o la rimozione di una parte importante di stomaco o intestino.
  • Non può partecipare se ha una cirrosi o una malattia del fegato o delle vie biliari non stabile, con segni come liquido nell’addome, confusione dovuta al fegato, problemi della coagulazione, albumina bassa, vene varicose nell’esofago o nello stomaco, oppure ittero persistente, cioè pelle o occhi gialli.
  • Non può partecipare se ha l’HIV, a meno che non soddisfi tutte queste condizioni: cellule CD4 pari o superiori a 350 per microlitro, carica virale sotto 400 copie per millilitro, nessuna infezione opportunistica che definisce l’AIDS negli ultimi 12 mesi, nessun tumore legato all’HIV negli ultimi 5 anni e terapia antiretrovirale già iniziata da più di 4 settimane prima dell’ingresso nello studio.
  • Non può partecipare se ha o mostra segni di MDS o AML, cioè malattie del midollo osseo e del sangue, oppure segni che fanno sospettare queste malattie.
  • Non può partecipare se ha avuto un altro tumore negli ultimi 2 anni, tranne alcuni tumori della pelle o della vescica molto superficiali già trattati in modo adeguato. Può essere ammesso solo se l’altro tumore è stato curato con intento guarigione o se è rimasto senza malattia per almeno 2 anni dopo il trattamento definitivo.
  • Non può partecipare se ha avuto in passato la sindrome da encefalopatia posteriore reversibile (PRES), una condizione neurologica che può causare mal di testa, confusione, crisi o disturbi della vista.

Dove puoi partecipare a questa sperimentazione?

Siti verificati e consigliati

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Siti verificati

Nome del sito Città Paese Stato
IRCCS Humanitas Research Hospital Rozzano Italia
Comite Entreprise Paul Papin Angers Francia
Hospital Universitario De Salamanca Salamanca Spagna
Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi Firenze Italia
Centr Georges Francois Leclerc Digione Francia
Oslo Universitetssykehus HF Oslo Norvegia
Hospital Universitario Hm Sanchinarro Madrid Spagna
Hospital Universitario De Navarra Pamplona Spagna

Altri siti

Nome del sito Città Paese Stato
Rheinische Friedrich-Wilhelms-Universitaet Bonn Bonn Germania
Centre Hospitalier Universitaire De Nice Nizza Francia
Hopital Beaujon Clichy Francia
Hospital Del Mar Barcellona Spagna
Ippgcjqu Ovvhgmdqre Vkjdwt Padova Italia
Iocvsput Ryobbpfj Dp Cqeyac Do Mvxjwjknhdc Montpellier Francia
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Rleltzbwoqidix Copenaghen Danimarca
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Clytud Hgwowyzalfl Levc Svt Pierre-Bénite Francia
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Isjjemwa Csroyv Drxbptfzcvjqkdngd L’Hospitalet de Llobregat Spagna
Aycvxuy Skksfmxfz Lbjmii Nrvtjw 1 Czjlnr Napoli Italia
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Stato della sperimentazione

Paese Stato dell’arruolamento Inizio dell’arruolamento
Danimarca Danimarca
Non ancora reclutando
04.12.2024
Francia Francia
Non reclutando
04.12.2024
Germania Germania
Non reclutando
04.12.2024
Irlanda Irlanda
Non ancora reclutando
04.12.2024
Italia Italia
Non reclutando
04.12.2024
Norvegia Norvegia
Non reclutando
04.12.2024
Paesi Bassi Paesi Bassi
Non reclutando
04.12.2024
Spagna Spagna
Non reclutando
04.12.2024

Sedi della sperimentazione

Niraparib: è il trattamento sperimentale del trial. Si assume per bocca sotto forma di compressa e viene confrontato con un altro farmaco per capire se può aiutare a vivere più a lungo nelle persone con glioblastoma appena diagnosticato. Nel studio viene usato come terapia principale da testare, per valutarne efficacia e sicurezza.

Temozolomide: è il trattamento di confronto usato nel trial. Si assume per bocca e rappresenta la terapia con cui viene messo a confronto niraparib. Serve a capire se il nuovo trattamento funziona meglio o in modo diverso nel controllare la malattia e nel migliorare la sopravvivenza.

Malattie in studio:

glioblastoma con MGMT non metilato – È un tipo di glioblastoma, cioè un tumore cerebrale molto aggressivo che nasce dalle cellule di supporto del cervello. Nel caso “MGMT-unmethylated”, il tumore presenta una caratteristica biologica specifica legata a un gene chiamato MGMT. Di solito cresce rapidamente nel cervello e tende a infiltrare i tessuti vicini, rendendo il tumore diffuso. Con il tempo può causare aumento di volume della massa tumorale e peggioramento dei sintomi neurologici.

ID della sperimentazione:
2024-513077-48-00
Codice del protocollo:
IVY-P3-24-021
NCT ID:
NCT06388733
Fase della sperimentazione:
Conferma terapeutica (Fase III)

Altre sperimentazioni da considerare

  • Studio della combinazione di iodofalan (131I) e lomustina rispetto alla sola lomustina in pazienti con glioblastoma ricorrente alla prima recidiva

    In arruolamento

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    Malattie in studio:
    Austria Belgio Danimarca Francia Germania Paesi Bassi +1
  • Studio sull’efficacia di Optune, temozolomide e pembrolizumab nei pazienti con glioblastoma di nuova diagnosi.

    In arruolamento

    3 1 1
    Cechia Francia Germania Italia Polonia Spagna