Acetylcholine Chloride

Questa pagina riassume studi clinici che valutano Acetylcholine Chloride in diverse malattie cardiovascolari. I trial cercano di capire effetti su funzione dei piccoli vasi, spasmo coronarico e qualità di vita, in adulti con angina vasospastica, insufficienza cardiaca con frazione di eiezione preservata e MINOCA.

Indice

Panoramica degli studi

Nei dati disponibili, Acetylcholine Chloride compare come sostanza usata in test clinici per valutare la risposta dei vasi sanguigni, soprattutto nel cuore e nel microcircolo.[1] Gli studi non sono una descrizione del farmaco in sé, ma analizzano come viene impiegato in protocolli di ricerca per misurare spasmo vascolare, flusso sanguigno e sintomi come l’angina.[1]

Condizioni studiate

Le condizioni principali studiate sono angina vasospastica, disfunzione vascolare, insufficienza cardiaca con frazione di eiezione preservata, MINOCA e spasmo coronarico.[1] In un trial, la popolazione aveva angina vasospastica epicardica e/o microvascolare ben documentata.[1] In un altro, i partecipanti avevano infarto del miocardio con coronarie non ostruttive, cioè senza grandi ostruzioni nelle arterie coronarie.[3]

Fasi dei trial e numero di partecipanti

I trial trovati sono in fase 2, fase 3 e fase 4.[1] Questo indica che alcuni studi sono più orientati alla valutazione della funzione vascolare, mentre altri cercano conferme su risultati clinici e qualità di vita in gruppi più ampi di pazienti.[1][3]

L’arruolamento varia molto: da uno studio con un solo partecipante fino a studi con 145 partecipanti.[4][3] Questo mostra che alcuni trial sono molto piccoli e metodologici, mentre altri sono più grandi e mirano a risultati più solidi.[4][3]

Cosa misurano gli endpoint

Gli endpoint principali sono misure di funzione microvascolare, flusso sanguigno, episodi di angina e qualità di vita.[1][2][3][4]

  • Nel trial NCT06415227 si misura la differenza nell’area sotto la curva della conduttanza microvascolare cutanea durante iontoforesi di acetilcolina, dopo 10 settimane di placebo e dopo 10 settimane di vericiguat.[1] Si misurano anche gli episodi giornalieri di angina registrati con l’app ORBITA.[1]

  • Nel trial sulla insufficienza cardiaca con frazione di eiezione preservata si valuta la conduttanza vascolare cutanea misurata con LASCA durante iontoforesi di acetilcolina, insulina e nitroprussiato.[2] L’obiettivo è capire se il trattamento studiato migliora la funzione del microcircolo periferico dopo 3 mesi.[2]

  • Nel trial PROMISE, il risultato principale è lo stato dell’angina e la qualità di vita, misurati con il Seattle Angina Questionnaire a 1 anno.[3]

  • Nel piccolo studio metodologico con plethysmography si misura il flusso sanguigno dell’avambraccio, sia relativo sia assoluto.[4] Lo scopo è verificare se il carbacolo è comparabile all’acetilcolina per questa valutazione.[4]

  • Nello studio EDIT-CAS l’esito di successo è definito come assenza di spasmo epicardico secondo i criteri COVADIS durante un nuovo test di provocazione dello spasmo a 10 settimane.[5]

Chi viene arruolato

I partecipanti sono adulti con diagnosi già definita o con sintomi compatibili con un disturbo vascolare coronarico.[1][3][5] In alcuni studi è richiesta una documentazione precedente di spasmo coronarico o di angina vasospastica.[1][5] In altri, la popolazione è definita da una specifica malattia, come HFpEF o MINOCA.[2][3]

Dettagli dei singoli studi

NCT06415227 è uno studio di fase 2, interventional, con 55 partecipanti e stato Authorised, dedicato a pazienti con angina vasospastica epicardica e/o microvascolare.[1] L’obiettivo è capire l’effetto di vericiguat sulla funzione microvascolare e sugli episodi di angina, usando misure raccolte durante il test con acetilcolina e con l’app ORBITA.[1]

2022-501682-45-00 è uno studio di fase 3, completato, con 48 partecipanti con insufficienza cardiaca con frazione di eiezione preservata.[2] L’endpoint principale è la conduttanza vascolare cutanea, misurata con LASCA durante iontoforesi di acetilcolina, insulina e nitroprussiato, per valutare la funzione del microcircolo periferico.[2]

2024-518724-72-00 è uno studio di fase 3, completato, con 145 partecipanti con MINOCA.[3] Tra gli interventi compare ACETYLCHOLINE CHLORIDE per uso intra-arterioso, e il risultato principale riguarda angina e qualità di vita a 1 anno.[3]

2023-503908-87-00 è uno studio di fase 2, completato, con un solo partecipante e con diagnosi di disfunzione vascolare.[4] Lo studio confronta metodiche di valutazione del flusso dell’avambraccio e verifica se il carbacolo è comparabile all’acetilcolina per questa misurazione.[4]

2023-507782-25-00 è uno studio di fase 4, autorizzato, con 100 partecipanti con disfunzione vasomotoria coronarica e spasmo coronarico.[5] L’obiettivo è capire se la terapia aggiuntiva con bosentan riduce lo spasmo epicardico al test di provocazione di controllo dopo 10 settimane.[5]

Trial ID Fase Condizione studiata Stato Arruolamento
NCT06415227 Phase 2 Angina vasospastica epicardica e/o microvascolare Authorised 55
2022-501682-45-00 Phase 3 Insufficienza cardiaca con frazione di eiezione preservata Completed 48
2024-518724-72-00 Phase 3 Infarto miocardico con coronarie non ostruttive (MINOCA) Completed 145
2023-503908-87-00 Phase 2 Disfunzione vascolare Completed 1
2023-507782-25-00 Phase 4 Disfunzione vasomotoria coronarica e spasmo coronarico Authorised 100

Sperimentazioni cliniche in corso su Acetylcholine Chloride

  • Studio sull’efficacia del bosentan nel trattamento del vasospasmo coronarico in pazienti con angina persistente

    In arruolamento

    1 1 1
    Paesi Bassi
  • Studio sull’uso di Vericiguat per pazienti con angina vasospastica documentata

    In arruolamento

    1 1
    Paesi Bassi
  • Studio sull’Uso di Acetilcolina Cloruro e Carbacolo per Valutare il Flusso Sanguigno nei Pazienti con Disfunzione Vascolare

    Arruolamento concluso

    1 1 1
    Malattie in studio:
    Danimarca
  • Studio sulla terapia con Warfarin e combinazione di farmaci per pazienti con infarto miocardico e arterie coronarie non ostruite (MINOCA)

    Arruolamento concluso

    1 1 1 1
    Italia
  • Studio sull’effetto di empagliflozin sulla disfunzione microvascolare periferica in pazienti con insufficienza cardiaca a frazione di eiezione preservata

    Arruolamento concluso

    1 1 1 1
    Paesi Bassi

Glossario

  • Angina vasospastica: Dolore o fastidio al petto causato da uno spasmo temporaneo delle arterie coronarie, cioè un restringimento improvviso del vaso.
  • Disfunzione vascolare: Quando i vasi sanguigni non lavorano bene e non si dilatano o restringono come dovrebbero.
  • Microcircolo: L’insieme dei vasi più piccoli del corpo, che portano il sangue ai tessuti.
  • Conduttanza vascolare cutanea: Misura di quanto facilmente il sangue passa nei vasi della pelle.
  • Laser speckle contrast analysis (LASCA): Tecnica di imaging che aiuta a misurare il flusso di sangue nella pelle.
  • Iontoforesi: Metodo che usa una lieve corrente elettrica per far passare una sostanza attraverso la pelle.
  • Spasmo coronarico: Contrazione improvvisa di un’arteria del cuore che può ridurre il flusso di sangue.
  • MINOCA: Infarto del miocardio con coronarie non ostruttive, cioè senza grandi ostruzioni visibili nelle arterie del cuore.
  • Frazione di eiezione preservata: Tipo di insufficienza cardiaca in cui il cuore pompa ancora con una percentuale di eiezione considerata conservata.
  • Seattle Angina Questionnaire (SAQ): Questionario usato per misurare i sintomi dell’angina e l’effetto sulla qualità di vita.

Riferimenti

  1. https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-vericiguat-per-pazienti-con-angina-vasospastica-documentata/
  2. https://clinicaltrials.gov/study/2022-501682-45-00
  3. https://clinicaltrials.gov/study/2024-518724-72-00
  4. https://clinicaltrials.gov/study/2023-503908-87-00
  5. https://clinicaltrials.gov/study/2023-507782-25-00