Lo studio riguarda la Benign prostatic hypertrophy, una condizione comune negli uomini più anziani caratterizzata da ingrossamento della prostata che può provocare sintomi urinari. L’intervento testato è il farmaco Permixon, contenente l’estratto di serenoa repens, somministrato per via orale, confrontato con una capsula di placebo priva di principio attivo.
Lo scopo è valutare se il trattamento può ridurre la necessità di un nuovo prelievo di tessuto della prostata (biopsia) dopo un anno. I partecipanti assumono il farmaco o il placebo ogni giorno per 12 mesi, con controlli periodici che includono la misurazione del PSA, un esame di imaging chiamato MRI per valutare il punteggio PIRADS, e questionari sulla funzione urinaria (IPSS) e sulla funzione sessuale (IIEF-5). Alla fine del periodo di studio, si confrontano i risultati tra i due gruppi per capire se il prodotto riduce i segni di infiammazione e la probabilità di dover ripetere la biopsia.



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