Nel trapianto di rene può verificarsi Renal allograft rejection, una risposta del sistema immunitario che danneggia il nuovo organo. Per osservare come le cellule immunitarie chiamate CD8+ T cell si comportano nei reni trapiantati, viene utilizzato un nuovo agente di imaging chiamato Zr89, somministrato per via endovenosa.
L’obiettivo è valutare se questa procedura possa diventare uno strumento utile per controllare lo stato del trapianto. Dopo l’iniezione, i partecipanti subiranno una scansione combinata con PET e CT per ottenere immagini del rene, dei linfonodi, della milza, del fegato e del midollo osseo. Verrà anche prelevato un piccolo campione di sangue per analizzare le cellule immunitarie mediante flow cytometry. Il percorso di studio comprende poche visite in cui si effettuano l’iniezione, le scansioni e il prelievo di sangue, con un follow‑up limitato nel tempo.



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