Lo studio valuta la formazione di cicatrici dopo ferite chirurgiche e l’uso di verteporfin, un medicinale iniettato nella pelle, per cercare di ridurre la comparsa delle cicatrici dopo un intervento. Il medicinale viene confrontato con soluzione salina, usata come confronto nello studio. L’obiettivo dello studio è capire se diverse dosi di verteporfin possano aiutare a prevenire le cicatrici.
Lo studio prevede il trattamento di piccole ferite cutanee create o chiuse durante la procedura chirurgica. In alcune aree viene iniettato verteporfin a dosi diverse, mentre in altre viene usata soluzione salina. Dopo il trattamento, le aree vengono osservate nel tempo per vedere come guariscono e come appare la cicatrice. Vengono anche registrati eventuali effetti indesiderati, come arrossamento, dolore o altri disturbi locali o generali.
La valutazione comprende il confronto dell’aspetto della cicatrice a distanza di alcuni mesi e la misura di quanto la ferita si chiude completamente. In alcuni casi viene usata l’ecografia, un esame che usa onde sonore per vedere i tessuti sotto la pelle, per misurare lo spessore della cicatrice. Viene inoltre raccolta l’opinione sulla soddisfazione per l’aspetto e i sintomi della zona trattata.



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