Lo studio valuta la Leucemia Mieloide Acuta con mutazione FLT3, una forma di tumore del sangue in cui le cellule del midollo osseo crescono in modo anomalo e veloce. L’obiettivo dello studio è capire se l’aggiunta di venetoclax al trattamento standard con 3+7 e midostaurin possa essere utile e quale sia il modo migliore di usare questa combinazione durante la fase iniziale della cura.
Il trattamento prevede compresse di venetoclax per bocca insieme alla chemioterapia standard 3+7 e a midostaurin. Il percorso dello studio inizia con la fase di trattamento iniziale, chiamata induzione, per cercare di ridurre la malattia. In seguito, se la malattia risponde, possono essere previste altre fasi di cura, come il trattamento di consolidamento, cioè cure aggiuntive dopo la prima risposta, e in alcuni casi un trapianto di cellule staminali, che usa cellule sane per aiutare il midollo osseo a riprendersi.
Durante lo studio vengono osservati anche gli effetti indesiderati e il modo in cui il corpo assorbe e usa i farmaci. La ricerca serve a definire la combinazione di dosi più adatta e a capire come si comporta questo trattamento nelle persone con questa forma di leucemia.



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