Le ulcere refrattarie sono ferite della pelle che non guariscono nonostante le cure ordinarie e rimangono aperte per molto tempo. Il trattamento sperimentato consiste in un patch cutaneo contenente human fibroblasts, commercializzato con il nome in codice FB-Plus, che viene applicato una sola volta sulla zona interessata.
L’obiettivo della ricerca è valutare la sicurezza del prodotto e identificare la dose più adatta, per poi verificare se può favorire la chiusura della ferita. Nella prima fase lo studio confronta due diverse dosi, osservando eventuali effetti indesiderati e la tollerabilità generale. Nella seconda fase, con la dose scelta, vengono monitorati i cambiamenti nella dimensione dell’ulcera, il livello di dolore segnalato attraverso una Visual Analogue Scale (una linea dove si indica quanto si sente dolore) e la qualità della zona della ferita, al fine di capire se la ferita si riduce o guarisce.



Italia