Lo studio riguarda il cancro del colon localizzato dMMR, cioè un tumore del colon che non si è diffuso ad altre parti del corpo e che presenta un difetto nel modo in cui le cellule riparano il DNA. Il trattamento usato è pembrolizumab (KEYTRUDA), un farmaco per infusione in vena che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e attaccare le cellule tumorali. Lo scopo dello studio è valutare se questo trattamento, dato prima di eventuale intervento, possa far scomparire il tumore o ridurlo a tal punto da evitare o limitare la chirurgia.
Nel corso dello studio il trattamento viene somministrato per un periodo definito e, durante questo tempo, vengono eseguiti controlli per vedere come il tumore sta rispondendo. Dopo il trattamento, viene fatta una nuova valutazione con esami come l’endoscopia, cioè l’osservazione dell’interno del colon con una sonda flessibile, e la TC, cioè una radiografia speciale che crea immagini dettagliate del corpo, per controllare se restano segni di malattia. In base ai risultati, può essere considerato un intervento chirurgico oppure un periodo di osservazione.
Lo studio osserva anche la sicurezza del trattamento e gli eventuali effetti indesiderati, oltre ad alcuni aspetti della qualità di vita dopo il trattamento e, in alcuni casi, dopo la chirurgia. Vengono inoltre considerati il recupero fisico e la capacità di svolgere le normali attività quotidiane nel tempo.



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