Questa ricerca riguarda il trattamento del tumore ovarico epiteliale avanzato resistente al platino. Questa condizione si verifica quando il cancro alle ovaie ritorna dopo un trattamento con farmaci contenenti platino, che non riescono più a controllare la malattia. Lo studio si concentra su due gruppi di pazienti, distinti in base alla quantità di una proteina chiamata FRα presente sulle cellule tumorali. I livelli di questa proteina possono essere alti o bassi, e questa caratteristica aiuta a determinare il tipo di terapia più adatto.
L’obiettivo dello studio è confrontare l’efficacia del farmaco sperimentale AZD5335 con altre opzioni terapeutiche già esistenti. Per i pazienti con un’alta espressione di FRα, il farmaco verrà confrontato con mirvetuximab soravtansine. Per i pazienti con una bassa espressione di tale proteina, il farmaco sarà confrontato con una chemioterapia scelta dal medico curante, che può includere farmaci come doxorubicina cloridrato liposomiale, topotecan o paclitaxel. I trattamenti verranno somministrati tramite infusione endovenosa, ovvero una procedura che introduce il medicinale direttamente nel sangue attraverso una vena.
Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti indicati in base alla loro condizione iniziale. La ricerca monitorerà il tempo in cui la malattia rimane stabile senza peggiorare, un periodo indicato come sopravvivenza libera da progressione, e la sopravvivenza globale, che misura il tempo totale trascorso dalla partecipazione allo studio. Il percorso prevede visite regolari per seguire l’andamento della terapia e la risposta del corpo al trattamento ricevuto.



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