Questa ricerca riguarda il trattamento del carcinoma squamocellulare della testa e del collo, un tipo di tumore che colpisce le cellule della pelle o delle mucose in queste zone. Lo studio si concentra sui pazienti in cui la malattia è progredita nonostante un precedente trattamento con farmaci a base di platino, ovvero sostanze utilizzate comunemente nella chemioterapia. L’obiettivo dello studio è confrontare l’efficacia di una combinazione di farmaci rispetto a una terapia singola.
Il trattamento in esame prevede l’utilizzo di ficerafusp alfa (noto anche come BCA 101) insieme a nivolumab. Il nivolumab è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e combattere le cellule tumorali. I partecipanti potranno ricevere la combinazione di ficerafusp alfa e nivolumab oppure solo nivolumab.
Durante lo studio, i pazienti riceveranno questi farmaci tramite infusione endovenosa, ovvero una somministrazione di liquidi direttamente nelle vene. Il percorso prevede un monitoraggio costante per valutare come il tumore risponde ai farmaci e per osservare l’eventuale comparsa di effetti indesiderati durante il periodo di cura.



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