Questa ricerca si concentra sulla cura della leucemia mieloide acuta, un tipo di cancro che colpisce le cellule del sangue. Lo studio riguarda pazienti che hanno ricevuto questa diagnosi di recente, che hanno un’età superiore ai 60 anni o che non possono affrontare la chemioterapia di induzione, ovvero il trattamento intensivo standard utilizzato per eliminare le cellule malate. Una caratteristica specifica analizzata è la presenza della mutazione IDH1, un’alterazione genetica che influenza il modo in cui le cellule si sviluppano.
Lo scopo dello studio è valutare l’efficacia e la sicurezza dell’uso combinato di due farmaci somministrati per via orale: ivosidenib e decitabina, accompagnato da cedazuridina. Durante il percorso della ricerca, i partecipanti assumeranno questi medicinali per osservare come il corpo risponde alla terapia e come le cellule malate vengono controllate o eliminate.



Spagna