Studio sulla sicurezza ed efficacia delle cellule CAR-T anti-CLDN6 con o senza vaccino CLDN6 RNA-LPX in pazienti con tumori solidi avanzati

1 1 1

Promotore

Di cosa tratta questo studio?

Questo studio clinico riguarda pazienti con tumori solidi avanzati che sono ricomparsi dopo precedenti trattamenti o che non hanno risposto alle terapie standard. I tumori solidi sono masse di cellule tumorali che crescono negli organi del corpo. Lo studio esamina un trattamento sperimentale chiamato BNT211, che è una terapia cellulare innovativa. Questa terapia utilizza le cellule immunitarie del paziente stesso, chiamate cellule T, che vengono prelevate dal sangue e modificate in laboratorio per riconoscere e attaccare le cellule tumorali che presentano una proteina specifica chiamata CLDN6. Queste cellule modificate vengono chiamate CLDN6 CAR-T. In alcuni casi, il trattamento viene combinato con un vaccino sperimentale a base di RNA chiamato CLDN6 RNA-LPX, che ha lo scopo di aiutare il sistema immunitario a riconoscere meglio le cellule tumorali.

Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di questo trattamento, ovvero verificare quali effetti collaterali possono verificarsi e quanto il corpo del paziente riesce a sopportare la terapia. I ricercatori vogliono anche determinare la dose massima che può essere somministrata in modo sicuro e identificare la dose più adatta per studi futuri. Durante lo studio vengono confrontate diverse dosi del trattamento per capire quale funziona meglio. Inoltre, lo studio valuta se il trattamento è efficace nel ridurre o controllare la crescita del tumore.

Il trattamento viene somministrato attraverso una infusione nella vena. Prima di ricevere le cellule modificate, i pazienti devono sottoporsi a un prelievo di sangue dal quale vengono separate le cellule T. Queste cellule vengono poi modificate in laboratorio e successivamente restituite al paziente tramite infusione. Se il paziente riceve anche il vaccino, questo viene somministrato in momenti specifici durante il periodo di trattamento. I pazienti vengono seguiti attentamente per monitorare eventuali effetti collaterali e per valutare come risponde il tumore al trattamento attraverso esami e analisi del sangue. Lo studio prevede anche la raccolta di campioni per analizzare come il sistema immunitario reagisce alla terapia.

1 Valutazione del tumore

Il tumore sarà analizzato per verificare la presenza di una proteina chiamata CLDN6. Almeno il 50% delle cellule tumorali deve esprimere questa proteina per poter procedere.

Sarà necessario fornire un campione di tessuto tumorale precedentemente conservato per l’analisi di laboratorio.

2 Conferma dell'idoneità

Sarà confermato che il tumore è misurabile secondo criteri specifici chiamati RECIST 1.1, che sono linee guida standard per valutare le dimensioni del tumore.

Per alcuni tipi di tumore, come quelli delle cellule germinali o dell’ovaio, la valutazione potrà essere effettuata attraverso marcatori tumorali nel sangue come CA-125, AFP o beta-hCG.

Sarà verificato che il tumore è avanzato, diffuso ad altre parti del corpo o non può essere rimosso chirurgicamente, e che non esistono terapie standard efficaci disponibili.

3 Prelievo di cellule immunitarie

Sarà effettuato un prelievo di sangue per raccogliere le cellule immunitarie chiamate cellule T.

Queste cellule saranno inviate a un laboratorio specializzato dove verranno modificate geneticamente per riconoscere e attaccare le cellule tumorali che esprimono la proteina CLDN6.

4 Preparazione del corpo

Prima di ricevere le cellule modificate, potrebbe essere somministrata una terapia preparatoria per ridurre temporaneamente il numero di cellule immunitarie presenti nel corpo.

Questa fase serve a creare spazio per le nuove cellule modificate e permettere loro di funzionare meglio.

5 Infusione delle cellule CAR-T

Le cellule modificate, chiamate CLDN6 CAR-T, saranno restituite attraverso un’infusione endovenosa, cioè attraverso una vena.

Il prodotto utilizzato si chiama BNT211 ed è somministrato come dispersione per infusione tramite iniezione endovenosa in bolo.

La dose delle cellule CAR-T sarà determinata in base al livello di dosaggio assegnato nello studio, poiché lo scopo è identificare la dose più sicura ed efficace.

6 Eventuale vaccinazione con RNA

A seconda del gruppo di trattamento assegnato, potrebbe essere somministrato anche un vaccino a base di RNA chiamato CLDN6 RNA-LPX.

Questo vaccino è contenuto in particelle lipidiche e viene somministrato per via endovenosa.

Il vaccino ha lo scopo di stimolare ulteriormente il sistema immunitario a riconoscere le cellule tumorali che esprimono CLDN6.

Se previsto, il vaccino sarà somministrato in dosi e con una frequenza stabilite dal protocollo dello studio.

7 Monitoraggio intensivo iniziale

Dopo l’infusione delle cellule CAR-T, sarà necessario rimanere sotto stretta osservazione medica per un periodo definito chiamato periodo di valutazione della tossicità limitante la dose.

Durante questo periodo saranno monitorate attentamente eventuali reazioni avverse o effetti collaterali.

Saranno effettuati prelievi di sangue regolari per misurare i livelli di sostanze immunitarie chiamate citochine e per valutare come il corpo risponde al trattamento.

8 Valutazione della risposta tumorale

A intervalli regolari saranno effettuate scansioni di imaging per valutare le dimensioni del tumore secondo i criteri RECIST 1.1.

Per alcuni tipi di tumore, la risposta sarà valutata attraverso marcatori tumorali nel sangue.

Sarà determinato se il tumore si è ridotto (risposta parziale), è scomparso completamente (risposta completa), è rimasto stabile o è progredito.

Le valutazioni continueranno per determinare la durata della risposta al trattamento.

9 Monitoraggio continuo della sicurezza

Durante tutto il periodo dello studio saranno registrati tutti gli eventi avversi, in particolare quelli di grado 3 o superiore, quelli gravi e quelli fatali.

Sarà valutato se gli eventi avversi sono correlati al trattamento ricevuto.

Se necessario, la dose del trattamento potrà essere ridotta o il trattamento potrà essere interrotto per motivi di sicurezza.

10 Controlli a lungo termine

Anche dopo il completamento della fase attiva del trattamento, saranno previsti controlli periodici per monitorare lo stato di salute e la durata degli effetti del trattamento.

Questi controlli a lungo termine potranno estendersi per diversi anni dopo la fine del trattamento attivo.

Chi può partecipare allo studio?

  • Il paziente deve avere un tumore che presenta la proteina CLDN6 (una sostanza presente sulla superficie delle cellule tumorali). Almeno la metà delle cellule tumorali deve mostrare questa proteina con un’intensità sufficiente, verificata attraverso un esame di laboratorio chiamato immunoistochimica (un test che permette di vedere quali proteine sono presenti nei tessuti del tumore).
  • Il paziente deve avere una malattia che può essere misurata secondo criteri specifici chiamati RECIST 1.1 (regole standard per valutare le dimensioni del tumore). Per alcuni tipi di tumore, come i tumori delle cellule germinali o il cancro ovarico, si possono usare esami del sangue che misurano sostanze specifiche come CA-125, AFP o beta-hCG (marcatori tumorali, cioè sostanze nel sangue che indicano la presenza del tumore). I valori di questi marcatori devono essere almeno il doppio del limite massimo normale.
  • Il paziente deve avere un tumore solido (un tumore che forma una massa, non un tumore del sangue) confermato da esame dei tessuti, che si è diffuso ad altre parti del corpo (metastatico) o che non può essere rimosso con un intervento chirurgico (non resecabile). Inoltre, non devono essere disponibili terapie standard che potrebbero dare benefici al paziente, oppure il paziente non può ricevere queste terapie disponibili.

Chi non può partecipare allo studio?

  • Non sono disponibili criteri di esclusione specifici per questo studio clinico nella documentazione fornita.
  • Per partecipare allo studio, è necessario soddisfare i requisiti generali di ammissibilità che verranno valutati dal team medico responsabile della ricerca.
  • Lo studio coinvolge pazienti con tumori solidi, cioè masse tumorali che si formano negli organi o nei tessuti del corpo.
  • Il trattamento prevede l’uso di cellule CAR-T, che sono cellule del sistema immunitario modificate in laboratorio per riconoscere e attaccare le cellule tumorali.
  • Potrebbero esistere condizioni mediche o situazioni particolari che impediscono la partecipazione, ma queste verranno valutate caso per caso dal medico dello studio.
  • È importante discutere con il medico la propria storia clinica completa per determinare se si è idonei a partecipare.

Dove puoi partecipare a questa sperimentazione?

Siti verificati e consigliati

Nessun sito trovato in questa categoria

Siti verificati

Nessun sito trovato in questa categoria

Altri siti

Nome del sito Città Paese Stato
Universitaetsklinikum Regensburg AöR Ratisbona Germania
Nkqkaxeeqqw Cjsdbo Ifeuocytl Amsterdam Paesi Bassi
Erlmbch Uqdpzhhbvyhz Mpnsbmj Cmpltjb Rszkuofae (dzurfwa Mnm Rotterdam Paesi Bassi
Rwqwmm Sgrkgvhfq – Sntc Stoccolma Svezia
Umvougwuwvrcpiyeyxfyk Emabivit Aqf Erlangen Germania
Cwljjev Uplhgshxbiipnksjxpfo Baanrp Kup Berlino Germania
Uvrziuyvpg Hsbcqnqj Cmdntjo Ahx Colonia Germania
Umifwgogkkqfcvgpinnw dkf Jvckxdno Ggrkkutefyylykbejhspwm Mhqeo Kyi Magonza Germania
Npttznzh Cqqidj Foo Tbtin Dutxjmge (lxxp Hklcliovtu Heidelberg Germania
Uhbvrtcddp Meokpkb Cclhqn Hovraszlytkiufyyq Amburgo Germania
Mgrhtkwcovgd Hivxlrvukb Hlirrgph Hannover Germania

Vuoi saperne di più su questo studio o verificare se puoi partecipare? Contattaci.

Stato della sperimentazione

Paese Stato dell’arruolamento Inizio dell’arruolamento
Germania Germania
Reclutando
04.11.2020
Paesi Bassi Paesi Bassi
Reclutando
16.09.2020
Svezia Svezia
Reclutando
07.06.2023

Sedi della sperimentazione

CLDN6 CAR-T è una terapia cellulare sperimentale che utilizza le cellule T del paziente, un tipo di cellula del sistema immunitario. Queste cellule vengono prelevate dal sangue del paziente e modificate in laboratorio per riconoscere e attaccare le cellule tumorali che presentano una proteina chiamata CLDN6 sulla loro superficie. Dopo la modifica, le cellule vengono reintrodotte nel corpo del paziente per aiutare a combattere il tumore.

CLDN6 RNA-LPX è un vaccino sperimentale che contiene materiale genetico (RNA) racchiuso in piccole particelle lipidiche. Questo vaccino è progettato per stimolare il sistema immunitario del paziente a riconoscere e rispondere meglio alle cellule tumorali che hanno la proteina CLDN6. Viene utilizzato in combinazione con la terapia cellulare per potenziare la risposta immunitaria contro il tumore.

Solid Tumors – I tumori solidi sono masse anomale di tessuto che non contengono cisti o aree liquide. Queste formazioni si sviluppano quando le cellule del corpo iniziano a crescere e moltiplicarsi in modo incontrollato. I tumori solidi possono formarsi in diversi organi e tessuti del corpo, come polmoni, seno, colon, prostata o pancreas. A differenza dei tumori del sangue, questi tumori formano una massa compatta di cellule. Con il tempo, i tumori solidi possono crescere di dimensione e invadere i tessuti circostanti. Alcuni tumori solidi possono anche diffondersi ad altre parti del corpo attraverso il sistema linfatico o circolatorio.

ID della sperimentazione:
2024-514962-38-00
Codice del protocollo:
BNT211-01
NCT ID:
NCT04503278
Fase della sperimentazione:
Farmacologia umana (Fase I) – Prima somministrazione sull’uomo

Altre sperimentazioni da considerare

  • Studio sull’efficacia di Optune, temozolomide e pembrolizumab nei pazienti con glioblastoma di nuova diagnosi.

    In arruolamento

    3 1 1
    Malattie in studio:
    Repubblica Ceca Italia Germania Spagna Francia Polonia
  • Studio sulla efficacia e sicurezza di pastiglie con benzidamina cloridrato e diclorobenzil alcol per il trattamento dei sintomi della faringite acuta

    In arruolamento

    3 1 1
    Germania