Questo studio riguarda un vaccino chiamato Gardasil 9, che è un vaccino contro nove tipi di virus del papilloma umano o HPV. Il virus del papilloma umano è un virus che può causare diverse malattie, tra cui il cancro del collo dell’utero, il cancro della vulva, il cancro della vagina, il cancro anale, lesioni precancerose in queste aree del corpo e verruche genitali. Il vaccino è stato sviluppato per proteggere dalle infezioni causate da nove tipi specifici di questo virus, identificati con i numeri 6, 11, 16, 18, 31, 33, 45, 52 e 58. Alcuni di questi tipi di virus sono responsabili principalmente dei tumori, mentre altri causano soprattutto le verruche genitali.
Lo scopo di questo studio è valutare quanto il vaccino sia efficace nel tempo nel prevenire le lesioni precancerose e il cancro del collo dell’utero causati dai tipi di virus contenuti nel vaccino. In particolare, si vuole osservare quanti casi di lesioni di grado 2 o 3 del collo dell’utero, di adenocarcinoma in situ (una forma iniziale di cancro) e di cancro del collo dell’utero si verificano nelle donne che hanno ricevuto il vaccino in uno studio precedente. Lo studio raccoglierà anche informazioni sulla presenza di anticorpi contro i diversi tipi di virus nel sangue delle partecipanti per capire quanto dura la protezione offerta dal vaccino.
Lo studio seguirà nel tempo le donne che hanno già partecipato a uno studio precedente sul vaccino in Danimarca, Norvegia o Svezia. Queste donne avevano ricevuto il vaccino quando avevano tra i 16 e i 26 anni. Durante questo studio di estensione, verranno raccolte informazioni dai registri sanitari nazionali di questi paesi, che contengono dati sui controlli per il cancro del collo dell’utero e sulle eventuali malattie diagnosticate. Alcune partecipanti potrebbero essere contattate per fornire campioni di sangue, che serviranno a misurare i livelli di anticorpi contro i diversi tipi di virus. Potrebbero anche essere analizzati campioni di tessuto prelevati durante esami di routine. Lo studio durerà molti anni per poter valutare la protezione a lungo termine offerta dal vaccino.

Danimarca
Norvegia
Svezia