Studio sull’ilofotase alfa in pazienti adulti con ipofosfatasia per valutare gli effetti sui biomarcatori

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Di cosa tratta questo studio?

Questo studio riguarda l’ipofosfatasia, una malattia rara che colpisce le ossa e i denti a causa di una carenza di un enzima chiamato fosfatasi alcalina. Le persone con questa condizione possono avere ossa deboli, dolori muscolari e articolari, problemi dentali e altri disturbi che influenzano la vita quotidiana. Lo studio utilizzerà un farmaco chiamato ilofotase alfa, che viene somministrato come infusione in vena e ha lo scopo di sostituire l’enzima mancante nell’organismo.

Lo scopo di questo studio è valutare come una singola dose di ilofotase alfa influenzi alcune sostanze presenti nel sangue dei pazienti adulti con ipofosfatasia. In particolare, i ricercatori misureranno i cambiamenti nei livelli di pirofosfato inorganico e piridossale 5′-fosfato, che sono sostanze che risultano alterate in questa malattia. Lo studio prevede la somministrazione di due diverse quantità del farmaco, una bassa e una alta, per confrontare gli effetti sul profilo delle sostanze nel sangue.

Durante lo studio, i pazienti riceveranno una singola dose del farmaco attraverso un’infusione in vena. Prima e dopo la somministrazione del farmaco, verranno effettuati prelievi di sangue per misurare i livelli delle sostanze di interesse e valutare come il farmaco agisce nell’organismo. Lo studio è di tipo aperto, il che significa che sia i pazienti che i medici sapranno quale dose del farmaco viene somministrata. I partecipanti dovranno soddisfare determinati requisiti, tra cui avere una conferma genetica della malattia e manifestare sintomi clinici dell’ipofosfatasia.

1 Somministrazione del farmaco

Riceverai una singola dose di ilofotase alfa attraverso infusione endovenosa (somministrazione del farmaco direttamente in vena).

La dose potrà essere bassa oppure alta, a seconda di quanto stabilito dal protocollo dello studio.

Il farmaco si presenta come concentrato per soluzione per infusione.

2 Monitoraggio dei biomarcatori

Verranno effettuati prelievi di sangue per misurare i livelli di pirofosfato inorganico (PPi) e piridossal 5′-fosfato (PLP).

Questi esami servono a valutare come il farmaco influenza il profilo biochimico nel tuo organismo.

Le misurazioni verranno eseguite prima e dopo la somministrazione del farmaco per confrontare i risultati.

3 Valutazione degli effetti del trattamento

Saranno monitorati gli effetti della dose somministrata sui marcatori biochimici specifici della ipofosfatasia (HPP).

L’obiettivo è osservare le variazioni nei livelli di PPi e PLP dopo la somministrazione di ilofotase alfa.

4 Periodo di osservazione post-trattamento

Dopo la somministrazione del farmaco, sarà necessario un periodo di osservazione.

Durante questo periodo, se sei sessualmente attivo, dovrai utilizzare metodi contraccettivi a doppia barriera adeguati per 14 giorni dopo la somministrazione del farmaco.

Chi può partecipare allo studio?

  • Età compresa tra 18 e 85 anni.
  • Avere una variante genetica confermata nel gene ALPL, che è il gene responsabile della produzione di un enzima chiamato fosfatasi alcalina (una proteina importante per la salute delle ossa).
  • Presentare sintomi clinici di ipofosfatasia (segni della malattia rilevabili dal medico).
  • Avere nella propria storia medica: 1) almeno due misurazioni separate che mostrano livelli di fosfatasi alcalina (un enzima presente nel sangue) al di sotto del valore normale minimo e 2) almeno una misurazione che mostra livelli di pirofosfato inorganico o di piridossale 5′-fosfato (sostanze presenti nel sangue) al di sopra del valore normale massimo.
  • Firmare il modulo di consenso informato (documento che conferma la volontà di partecipare allo studio) prima dell’inizio dello studio, secondo le normative locali.
  • Accettare di utilizzare metodi contraccettivi adeguati a doppia barriera (due metodi di contraccezione utilizzati insieme) durante l’attività sessuale, dal momento della somministrazione del farmaco dello studio fino a 14 giorni dopo.

Chi non può partecipare allo studio?

  • Non sono stati forniti criteri di esclusione specifici per questo studio clinico nei dati disponibili
  • Per conoscere i motivi per cui un paziente potrebbe non essere idoneo a partecipare, è necessario consultare la documentazione completa dello studio

Dove puoi partecipare a questa sperimentazione?

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Nome del sito Città Paese Stato
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Stato della sperimentazione

Paese Stato dell’arruolamento Inizio dell’arruolamento
Germania Germania
Non reclutando
15.05.2023

Sedi della sperimentazione

Farmaci in studio:

Ilofotase alfa è un medicinale utilizzato per trattare l’ipofosfatasia, una malattia rara che colpisce le ossa e i denti. Questo farmaco funziona sostituendo un enzima che manca o non funziona correttamente nelle persone con questa condizione. In questo studio, i ricercatori vogliono vedere come questo medicinale influisce su alcune sostanze presenti nel sangue dei pazienti adulti con ipofosfatasia.

Hypophosphatasia – L’ipofospatasia è una malattia genetica rara che colpisce lo sviluppo delle ossa e dei denti. Questa condizione è causata da una carenza dell’enzima fosfatasi alcalina, che è importante per la mineralizzazione ossea. I pazienti con ipofospatasia possono presentare ossa deboli e fragili che si rompono facilmente. La malattia può manifestarsi in diverse forme, da quelle più gravi che compaiono alla nascita a quelle più lievi che si sviluppano nell’età adulta. Nei bambini, può causare un ritardo nella crescita e problemi nello sviluppo scheletrico. Negli adulti, la malattia può portare a dolori ossei, debolezza muscolare e perdita prematura dei denti.

ID della sperimentazione:
2023-503186-35-00
Codice del protocollo:
AP-recAP-HPP-01-01
Fase della sperimentazione:
Farmacologia umana (Fase I) – Altro

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