Questo studio riguarda il carcinoma polmonare non a piccole cellule non squamoso, una forma di tumore del polmone, in persone che presentano specifiche alterazioni genetiche chiamate mutazioni EGFR e la cui malattia è progredita dopo un precedente trattamento. La malattia può essere localmente avanzata, il che significa che il tumore si è diffuso nelle aree vicine ai polmoni, oppure metastatica, cioè si è diffusa ad altre parti del corpo. Lo studio prevede l’uso di diversi farmaci: il medicinale sperimentale telisotuzumab adizutecan con il nome in codice ABBV-400, che viene somministrato attraverso infusione in vena, e vari trattamenti standard che includono osimertinib in compresse, pemetrexed, cisplatino e carboplatino somministrati per infusione in vena, oltre ad amivantamab anch’esso per infusione.
Lo scopo dello studio è valutare se il telisotuzumab adizutecan è sicuro e se funziona meglio rispetto ai trattamenti standard nel controllare la malattia. Durante la prima fase dello studio si vuole verificare la sicurezza del farmaco sperimentale, misurare quante persone rispondono al trattamento e stabilire la dose più adatta da utilizzare nella fase successiva. Nella seconda fase si confronterà l’efficacia del telisotuzumab adizutecan con quella delle terapie standard, misurando per quanto tempo la malattia rimane sotto controllo senza peggiorare.
Lo studio è diviso in due fasi consecutive. Le persone che partecipano riceveranno il farmaco sperimentale oppure uno dei trattamenti standard, e la scelta del trattamento avverrà in modo casuale. Durante tutto il periodo dello studio verranno effettuati esami e controlli regolari per valutare come risponde la malattia ai trattamenti e per monitorare eventuali effetti indesiderati. Verranno anche valutati aspetti relativi alla qualità di vita e al benessere fisico delle persone attraverso questionari specifici.

Belgio
Germania
Italia
Paesi Bassi
Portogallo