Questo studio clinico viene condotto su volontari sani per valutare gli effetti di un farmaco chiamato ropinirolo sulla capacità delle persone di giudicare accuratamente le proprie prestazioni cognitive, una capacità chiamata metacognizione. La metacognizione si riferisce alla capacità di riflettere su quanto bene si sta svolgendo un compito mentale e di valutare se le proprie risposte siano corrette o meno. Lo studio confronta gli effetti di una singola dose di ropinirolo da un milligrammo con quelli di un placebo. Il ropinirolo è un farmaco che agisce sul sistema della dopamina nel cervello, una sostanza chimica che influenza vari processi mentali. L’interesse principale è capire se questo farmaco possa modificare il modo in cui le persone valutano la propria accuratezza quando svolgono compiti che richiedono memoria e attenzione.
Lo scopo dello studio è determinare se una singola dose di ropinirolo possa alterare la capacità metacognitiva nei volontari sani, in particolare verificando se il farmaco induca un eccesso di fiducia nelle proprie prestazioni o riduca la capacità di distinguere tra risposte corrette e sbagliate. I ricercatori ipotizzano che aumentare l’attività dopaminergica nel cervello possa temporaneamente modificare la consapevolezza che una persona ha delle proprie capacità, portandola a sentirsi più sicura di quanto la sua effettiva prestazione giustifichi. Questo tipo di ricerca può fornire informazioni utili per comprendere meglio i disturbi neurologici in cui i pazienti non sono consapevoli dei propri deficit cognitivi.
Durante lo studio i partecipanti riceveranno in momenti diversi sia il ropinirolo che il placebo, e verranno sottoposti a test cognitivi che valutano la memoria e la capacità di giudicare quanto si è sicuri delle proprie risposte. Inoltre, verrà utilizzata la risonanza magnetica funzionale a riposo per osservare come il farmaco influenzi le connessioni tra diverse aree del cervello, in particolare quelle reti cerebrali coinvolte nell’attenzione e nella consapevolezza di sé. I partecipanti dovranno astenersi dal consumare alcol o sostanze psicoattive per tutta la durata dello studio e digiunare per tre ore prima di assumere il farmaco o il placebo.

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