Questo studio riguarda la leucemia mieloide acuta, un tipo di tumore del sangue che colpisce le cellule del midollo osseo. La leucemia mieloide acuta è una malattia in cui il midollo osseo produce cellule del sangue anomale che non funzionano correttamente. Lo studio coinvolge pazienti che hanno ricevuto da poco la diagnosi di questa malattia ma che non possono ricevere i trattamenti chemioterapici standard più intensi a causa dell’età avanzata o di altri problemi di salute. I farmaci utilizzati nello studio sono il venetoclax, l’azacitidina e il quizartinib, che vengono somministrati per bocca sotto forma di compresse rivestite.
Lo scopo dello studio è confrontare quanto tempo vivono i pazienti quando ricevono una combinazione di tre farmaci rispetto a quando ricevono solo due farmaci. Un gruppo di pazienti riceverà venetoclax, azacitidina e quizartinib insieme, mentre l’altro gruppo riceverà solo venetoclax e azacitidina. I pazienti verranno assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi di trattamento. Durante lo studio verranno raccolte informazioni sulla durata della vita dei pazienti, sul tempo in cui la malattia rimane sotto controllo, sulla risposta al trattamento e sulla qualità della vita.
Lo studio prevede cicli di trattamento che possono durare fino a quarantotto mesi. Durante questo periodo i pazienti riceveranno i farmaci secondo un programma stabilito e verranno sottoposti a controlli regolari per valutare come risponde la malattia al trattamento. Verranno anche monitorate eventuali ricadute della malattia e la necessità di trasfusioni di sangue. Lo studio raccoglierà inoltre informazioni sulla malattia residua minima, cioè sulla presenza di piccole quantità di cellule leucemiche che possono rimanere nel corpo anche quando la malattia sembra essere sotto controllo.

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