La Systemic Lupus Erythematosus è una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca per errore i propri tessuti, provocando infiammazioni che possono interessare pelle, articolazioni, reni e altri organi. Il farmaco in studio è anifrolumab, una sostanza che agisce bloccando una parte del segnale immunitario responsabile dell’infiammazione. Viene somministrato tramite iniezione subcutanea, cioè sotto la pelle, una volta a settimana.
Lo scopo dello studio è valutare se il trattamento porta a una remissione definita secondo i criteri DORIS, cioè una condizione in cui la malattia è inattiva e i sintomi sono assenti o molto lievi. I partecipanti sono persone che non hanno ancora usato farmaci immunosoppressori o biologici per il lupus e che assumono già farmaci antimalarici, con o senza glucocorticoidi, che sono steroidi usati per ridurre l’infiammazione.
Durante i 52 settimane di studio i partecipanti ricevono l’iniezione settimanale e vengono seguiti con visite regolari per controllare i sintomi, la funzionalità degli organi e eventuali effetti collaterali. Le valutazioni principali avvengono a 28 e 52 settimane per verificare se la remissione DORIS è stata raggiunta e mantenuta. Termini come “glucocorticoidi” indicano farmaci steroidei, mentre “antimalarici” sono medicinali originariamente usati contro la malaria ma efficaci anche nel lupus.



Francia
Germania
Italia
Polonia
Spagna