La ricerca riguarda una condizione chiamata proliferazione delle cellule istiocitarie, che è una crescita anomala di un tipo di cellule del sistema immunitario. Questa condizione può essere difficile da trattare con le terapie convenzionali. Lo studio si concentra su pazienti giovani che presentano una mutazione nel gene BRAF, che rende la malattia resistente ai trattamenti standard.
Il farmaco in esame è il vemurafenib, una compressa rivestita che viene assunta per via orale. Vemurafenib è già utilizzato per trattare altre condizioni legate alla mutazione BRAF e in questo studio si vuole verificare la sua sicurezza, efficacia e tollerabilità nei bambini con questa specifica condizione. L’obiettivo è anche determinare la durata ottimale del trattamento con vemurafenib.
Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco e saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e la presenza di eventuali effetti collaterali. Saranno effettuati esami di laboratorio e controlli medici regolari per garantire la sicurezza dei partecipanti. Lo studio mira a migliorare la comprensione di come vemurafenib possa essere utilizzato al meglio per trattare questa condizione nei pazienti più giovani.

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