Lo studio si concentra sulla leucemia linfoblastica acuta nei bambini, una forma di cancro del sangue che colpisce i globuli bianchi. Questo studio mira a valutare l’efficacia di un trattamento che combina il farmaco ruxolitinib con un protocollo di chemioterapia specifico chiamato AIEOP-BFM 2017, utilizzato in Polonia. Il ruxolitinib รจ un farmaco che agisce su una via di segnalazione cellulare chiamata JAK/STAT, che puรฒ essere attivata in alcuni tipi di cellule leucemiche.
Il trattamento prevede l’uso di ruxolitinib in combinazione con altri farmaci chemioterapici, tra cui ifosfamide, doxorubicina cloridrato, asparaginasi, metotrexato, citarabina, ciclofosfamide, vincristina solfato, dexametasone, mercaptopurina, tioguanina, etoposide, e pegaspargase. Questi farmaci sono somministrati in diverse forme, come compresse o soluzioni per infusione, e possono essere somministrati per via orale o endovenosa.
Lo scopo principale dello studio รจ confrontare la risposta al trattamento con ruxolitinib e chemioterapia rispetto a un gruppo di controllo esterno. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo stabilito e saranno monitorati per valutare la risposta della malattia e gli eventuali effetti collaterali. Lo studio si propone di migliorare la comprensione di come questi trattamenti possano influenzare la remissione della malattia nei bambini con leucemia linfoblastica acuta.











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