Lo studio clinico si concentra su pazienti con trauma cranico o emorragia meningeale che possono sviluppare problemi di motilità gastrointestinale a causa dell’uso di oppioidi. Gli oppioidi sono farmaci spesso utilizzati per il controllo del dolore, ma possono causare effetti collaterali come la stitichezza. Il farmaco in esame è il naloxegol oxalate, commercializzato come Moventig in compresse rivestite da 25 mg. Questo farmaco è progettato per prevenire i disturbi della motilità intestinale indotti dagli oppioidi.
Lo scopo dello studio è valutare l’efficacia del naloxegol nel prevenire la stitichezza precoce e la polmonite associata al ventilatore nei pazienti con lesioni cerebrali. I partecipanti allo studio riceveranno il farmaco o un placebo. Il placebo è una sostanza senza principi attivi utilizzata per confrontare gli effetti del farmaco in esame. I pazienti saranno monitorati per osservare l’assenza di movimenti intestinali e l’incidenza di polmonite durante il ricovero.
Lo studio prevede che i partecipanti siano ricoverati in terapia intensiva e ricevano sedazione per proteggere il cervello, insieme a farmaci oppioidi per meno di 24 ore. Saranno alimentati tramite un tubo oro/nasogastrico e monitorati per la pressione intracranica. L’obiettivo è comprendere se il naloxegol può migliorare la funzione intestinale e ridurre le complicazioni respiratorie nei pazienti con lesioni cerebrali. Lo studio si concluderà nel 2026.