177Lu-Rhpsma-10.1

I trial clinici su 177Lu-Rhpsma-10.1 stanno valutando questo trattamento sperimentale in uomini con carcinoma prostatico metastatico resistente alla castrazione. Gli studi mirano soprattutto a capire sicurezza, tollerabilità ed efficacia, e includono pazienti con malattia PSMA-positiva o mCRPC.

Indice

Panoramica degli studi

I dati disponibili mostrano due studi clinici su 177Lu-Rhpsma-10.1, entrambi in uomini con carcinoma prostatico metastatico resistente alla castrazione.[1][2] Uno studio confronta 177Lu-Rhpsma-10.1 con lutetium (177Lu) vipivotide tetraxetan (Pluvicto®) per valutare l’indice terapeutico, mentre l’altro studia sicurezza, tollerabilità ed efficacia del trattamento sperimentale.[1][2]

Chi può partecipare

Il primo studio ha incluso pazienti con carcinoma prostatico metastatico resistente alla castrazione PSMA-positivo, cioè con malattia diffusa e con espressione di PSMA rilevata nei test.[1] Il secondo studio è rivolto a uomini con mCRPC, che significa carcinoma prostatico metastatico resistente alla castrazione.[2]

In pratica, questi trial non riguardano il tumore della prostata in fase iniziale, ma forme più avanzate della malattia.[1][2]

Fasi degli studi e obiettivi

Entrambi i trial sono in fase 1, che è la fase iniziale degli studi clinici e serve soprattutto a capire sicurezza e tollerabilità.[1][2] Lo studio NCT05413850 include anche una fase 2, nella quale l’obiettivo passa più chiaramente a valutare se il trattamento funziona contro il tumore.[2]

Nello studio NCT06516510, l’obiettivo è confrontare il rapporto tra dose assorbita dal tumore e dal rene, cioè capire quanto trattamento arriva al tumore rispetto a un organo sano importante.[1] Nel trial NCT05413850, la fase 1 serve a stabilire il regime di dose raccomandato per la fase successiva, mentre la fase 2 valuta l’efficacia.[2]

Endpoint principali misurati

Gli endpoint sono i risultati principali che gli studi vogliono misurare.[1][2] Nel trial NCT06516510, l’endpoint principale è il rapporto tra la dose assorbita dal tumore e quella del rene, usato come misura dell’indice terapeutico.[1]

Nel trial NCT05413850, gli endpoint principali della fase 1 sono la comparsa di tossicità dose-limitante e la frequenza e il tipo di eventi avversi emergenti dal trattamento.[2] Nella fase 2, l’endpoint principale è il numero di pazienti con risposta antitumorale, definita come una riduzione del PSA di almeno il 50% rispetto all’inizio dello studio.[2]

Confronto tra i trial disponibili

  • NCT06516510: studio di fase 1, completato, con 24 partecipanti, centrato sul confronto dosimetrico tra 177Lu-Rhpsma-10.1 e Pluvicto®.[1]

  • NCT05413850: studio di fase 1 con fase 2, autorizzato, con 112 partecipanti previsti, focalizzato su sicurezza, tollerabilità ed efficacia in uomini con mCRPC.[2]

Questi due studi rispondono a domande diverse ma complementari: uno guarda alla distribuzione della dose nei tessuti, l’altro alla sicurezza e alla risposta clinica.[1][2]

Termini utili per i pazienti

Dosimetria significa misurare quanta dose di trattamento arriva a un organo o a un tumore.[1] Indice terapeutico vuol dire confrontare il possibile beneficio sul tumore con l’esposizione di un organo sano, come il rene.[1]

PSA è una proteina del sangue spesso usata per seguire l’andamento del tumore della prostata.[2] Una riduzione del PSA del 50% o più, come prevista nello studio, è considerata un segnale di risposta al trattamento.[2]

Tollerabilità indica quanto bene i partecipanti riescono a sopportare il trattamento nello studio.[2] Sicurezza si riferisce alla valutazione degli effetti indesiderati e dei possibili rischi osservati durante la ricerca.[2]

Trial ID Fase Condizione studiata Stato Arruolamento
NCT06516510 Fase 1 Carcinoma prostatico metastatico resistente alla castrazione PSMA-positivo Completato 24
NCT05413850 Fase 1 Carcinoma prostatico metastatico resistente alla castrazione (mCRPC) Autorizzato 112

Sperimentazioni cliniche in corso su 177Lu-Rhpsma-10.1

  • Studio sulla sicurezza ed efficacia di Lutetium (177Lu) rhPSMA-10.1 in uomini con cancro alla prostata avanzato resistente alla castrazione

    In arruolamento

    1 1
    Farmaci in studio:
    Belgio Germania Paesi Bassi
  • Studio sul dosaggio di lutetium (177Lu) rhPSMA-10.1 e lutetium (177Lu) vipivotide tetraxetan per pazienti con cancro alla prostata metastatico non curabile

    Arruolamento concluso

    1 1 1
    Francia Germania Paesi Bassi Spagna

Glossario

  • Carcinoma prostatico metastatico: Tumore della prostata che si è diffuso ad altre parti del corpo.
  • Resistente alla castrazione: Significa che il tumore continua a crescere anche quando i livelli di ormoni maschili sono molto bassi.
  • mCRPC: Abbreviazione di carcinoma prostatico metastatico resistente alla castrazione.
  • PSMA-positivo: Vuol dire che le cellule tumorali mostrano una proteina chiamata PSMA, usata come bersaglio negli studi.
  • Fase 1: Prima fase di uno studio clinico, usata soprattutto per valutare sicurezza e tollerabilità.
  • Fase 2: Fase di studio che guarda più da vicino se il trattamento funziona.
  • Eventi avversi emergenti dal trattamento: Problemi di salute comparsi o peggiorati durante il trattamento.
  • Tossicità dose-limitante: Effetto collaterale abbastanza forte da limitare la dose o fermare l’aumento della dose nello studio.
  • PSA: Proteina nel sangue usata spesso come indicatore per seguire il tumore della prostata.
  • Indice terapeutico: Confronto tra il beneficio atteso nel tumore e l’effetto su un organo sano, come il rene.

Riferimenti

  1. https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-dosaggio-di-lutetium-177lu-rhpsma-10-1-e-lutetium-177lu-vipivotide-tetraxetan-per-pazienti-con-cancro-alla-prostata-metastatico-non-curabile/
  2. https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-lutetium-177lu-rhpsma-10-1-in-uomini-con-cancro-alla-prostata-avanzato-resistente-alla-castrazione/