La ricerca riguarda la malattia di Crohn perianale, una condizione in cui si formano delle fistole, ovvero piccoli canali anomali, vicino all’ano. Queste fistole possono causare dolore e altri sintomi fastidiosi. Lo studio si concentra sull’uso di un farmaco chiamato Gallio (68Ga) Cloruro, che viene somministrato come soluzione per infusione. Questo farmaco รจ un tipo di sostanza radioattiva utilizzata per ottenere immagini dettagliate del corpo.
Lo scopo dello studio รจ verificare se l’uso di una tecnica di imaging chiamata PET-CT con 68Ga-FAPi-46 puรฒ aiutare a visualizzare e misurare l’attivazione dei fibroblasti, che sono cellule coinvolte nella guarigione delle fistole perianali nella malattia di Crohn. La PET-CT รจ una combinazione di due tecniche di imaging che permette di vedere come funzionano i tessuti e gli organi all’interno del corpo. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco e verranno sottoposti a scansioni PET-CT per monitorare i cambiamenti nelle fistole nel tempo.
Il percorso dello studio prevede diverse fasi in cui verranno effettuate misurazioni visive e quantitative dell’assorbimento del 68Ga-FAPi-46 nelle aree intorno alla fistola. Queste misurazioni saranno confrontate con valutazioni cliniche e radiologiche per capire meglio l’efficacia del trattamento e il processo di guarigione. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come monitorare e trattare le fistole perianali nella malattia di Crohn.











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