Lo studio clinico riguarda il trattamento del melanoma non operabile o metastatico con mutazione BRAF V600. Il melanoma è un tipo di cancro della pelle che può diffondersi ad altre parti del corpo. La mutazione BRAF V600 è una variazione genetica che può influenzare la crescita delle cellule tumorali. Lo studio esamina l’efficacia di due approcci terapeutici: uno che inizia con una terapia mirata e l’altro che inizia direttamente con una terapia immunitaria.
Nel primo approccio, i pazienti ricevono inizialmente una combinazione di farmaci mirati, encorafenib e binimetinib, per 12 settimane. Questi farmaci sono progettati per colpire specificamente le cellule tumorali con la mutazione BRAF V600. Successivamente, i pazienti passano a una combinazione di farmaci immunoterapici, ipilimumab e nivolumab, che aiutano il sistema immunitario a riconoscere e combattere le cellule tumorali. Nel secondo approccio, i pazienti iniziano direttamente con la combinazione di ipilimumab e nivolumab.
Lo scopo dello studio è determinare se iniziare con la terapia mirata seguita dall’immunoterapia possa migliorare il tempo in cui la malattia non progredisce, rispetto all’inizio diretto con l’immunoterapia. I pazienti saranno monitorati per valutare la progressione della malattia e la loro sopravvivenza complessiva. Lo studio include anche l’uso di un placebo per confrontare l’efficacia dei trattamenti. I farmaci vengono somministrati per via orale o tramite infusione endovenosa, a seconda del tipo di farmaco. Lo studio si svolgerà fino al 2027.

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