Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro uroteliale della vescica che si è diffuso dopo un intervento chirurgico di rimozione della vescica (cistectomia radicale). La ricerca valuterà l’efficacia di un farmaco chiamato atezolizumab, che viene somministrato attraverso infusione endovenosa. L’atezolizumab appartiene a una classe di farmaci che aiutano il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali.
Il trattamento prevede la somministrazione di atezolizumab alla dose di 1200 mg attraverso infusione per un periodo che può durare fino a tre mesi. Il farmaco viene somministrato quando si rileva la presenza di materiale genetico tumorale nel sangue, che può indicare una recidiva della malattia, anche prima che eventuali metastasi diventino visibili agli esami di imaging.
Lo scopo principale dello studio è valutare se il trattamento con atezolizumab può portare alla scomparsa completa dei segni della malattia, sia a livello del DNA tumorale circolante nel sangue che delle eventuali metastasi visibili alla tomografia computerizzata. Questo approccio potrebbe permettere di iniziare il trattamento in una fase più precoce della malattia, quando potrebbe essere più efficace.

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