La ricerca si concentra sulla colangite sclerosante primitiva, una malattia che colpisce i dotti biliari nel fegato, causando infiammazione e cicatrici. Questo studio mira a valutare l’efficacia della piridossina cloridrato, conosciuta anche come vitamina B6, nel trattamento di questa condizione. La piridossina sarà confrontata con un placebo per determinare se può ridurre i livelli di un enzima chiamato fosfatasi alcalina, che è spesso elevato nei pazienti con questa malattia.
Durante lo studio, i partecipanti riceveranno la piridossina cloridrato o un placebo per un periodo di 12 settimane. Successivamente, ci sarà un periodo di trattamento aperto di altre 12 settimane con dosi diverse di piridossina. L’obiettivo principale è osservare la differenza nei livelli di fosfatasi alcalina tra le due fasi del trattamento. Saranno anche monitorati altri parametri del fegato e sintomi come la fatica e il prurito per valutare ulteriori benefici del trattamento.
La piridossina cloridrato è somministrata in forma di compresse e viene assunta per via orale. Lo studio si propone di dimostrare che la piridossina è più efficace del placebo nel migliorare i sintomi della colangite sclerosante primitiva. I risultati potrebbero fornire nuove informazioni su come gestire meglio questa malattia complessa e migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti.

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