La ricerca riguarda l’uso di clonidina come sollievo dal dolore durante l’esame oculare nei neonati prematuri. I neonati prematuri possono provare dolore durante questi esami, e lo studio mira a capire se la clonidina può essere un buon analgesico, cioè un farmaco che riduce il dolore, durante l’esame per la Retinopatia del Prematuro (ROP). La ROP è una malattia che può colpire i neonati nati prima della 30ª settimana di gestazione e riguarda lo sviluppo anomalo dei vasi sanguigni nella retina dell’occhio.
Nel corso dello studio, i neonati prematuri che partecipano riceveranno clonidina per via orale prima dell’esame oculare. L’obiettivo principale è valutare l’efficacia della clonidina nel ridurre il dolore durante l’esame. I ricercatori osserveranno i neonati per vedere come reagiscono al farmaco e se ci sono cambiamenti nel livello di dolore percepito. Verranno anche monitorati eventuali effetti collaterali per garantire la sicurezza del trattamento.
Lo studio si propone di fornire informazioni utili su come gestire il dolore nei neonati prematuri durante esami medici necessari, migliorando così la loro esperienza e il loro benessere. La clonidina è già conosciuta come un farmaco antipertensivo, ma in questo contesto viene studiata per il suo potenziale effetto analgesico. I risultati di questa ricerca potrebbero aiutare a sviluppare migliori pratiche per la cura dei neonati prematuri.

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