Vai al contenuto
Studi-Clinici.it – home
Non in reclutamento

Studio sull'Isatuximab con lenalidomide e dexamethasone in pazienti anziani con mieloma multiplo appena diagnosticato

Centro verificatoFarmaco autorizzatoSenza placebo
Clinical Trials Concierge

Preferisci non cercare? Il nostro consulente per gli studi clinici lo fa per te.

Di che cosa tratta questo studio?

Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici

Lo studio clinico riguarda il trattamento del mieloma multiplo, una forma di cancro che colpisce le cellule del midollo osseo. Questo studio si concentra su pazienti anziani, di età pari o superiore a 70 anni, che hanno ricevuto una nuova diagnosi di questa malattia. Il trattamento in esame combina il farmaco isatuximab con altri due farmaci, lenalidomide e dexametasone, e lo confronta con l'uso di lenalidomide e dexametasone da soli. Isatuximab è un anticorpo monoclonale, un tipo di proteina progettata per riconoscere e attaccare specifiche cellule tumorali.

Lo scopo dello studio è valutare se l'aggiunta di isatuximab al trattamento standard possa migliorare i risultati nei pazienti, in particolare aumentando la percentuale di pazienti che raggiungono la negatività della malattia minima residua (MRD), un indicatore di quanto il trattamento sia efficace nel ridurre il cancro a livelli molto bassi. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 32 settimane, con una fase di mantenimento successiva per valutare la durata della risposta al trattamento.

Durante lo studio, i pazienti saranno divisi in due gruppi: uno riceverà il trattamento con isatuximab, lenalidomide e dexametasone, mentre l'altro riceverà solo lenalidomide e dexametasone. Alcuni pazienti potrebbero ricevere un placebo al posto di isatuximab per confrontare i risultati. Lo studio mira a determinare se l'aggiunta di isatuximab possa migliorare la sopravvivenza e la qualità della vita dei pazienti rispetto al trattamento standard. I risultati saranno monitorati per valutare la sicurezza e l'efficacia del trattamento combinato.

Come si svolge lo studio

Lo studio si svolge in 6 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.

  1. Passaggio 1

    Inizio del trattamento

    Il trattamento inizia con la somministrazione di isatuximab in combinazione con lenalidomide e dexamethasone a basso dosaggio.

    L'isatuximab viene somministrato per via endovenosa come soluzione per infusione. La frequenza e la durata specifiche della somministrazione saranno determinate dal protocollo del trial.

  2. Passaggio 2

    Trattamento di induzione

    Durante la fase di induzione, l'obiettivo è valutare la proporzione di pazienti che raggiungono la negatività della malattia residua minima (MRD) utilizzando tecniche avanzate di analisi del flusso.

    La risposta al trattamento sarà monitorata secondo i criteri del Gruppo di Lavoro Internazionale sul Mieloma (IMWG).

  3. Passaggio 3

    Trattamento di mantenimento

    Dopo la fase di induzione, il trattamento di mantenimento prevede l'uso di isatuximab e lenalidomide per prolungare la risposta ottenuta.

    La durata del trattamento di mantenimento è prevista per 12 mesi, suddivisi in 13 cicli.

  4. Passaggio 4

    Valutazione della risposta

    La risposta complessiva al trattamento sarà valutata in termini di tasso di risposta complessiva (ORR), risposta parziale (PR), risposta parziale molto buona (VGPR) e risposta completa (CR).

    Saranno confrontati la sopravvivenza libera da progressione (PFS) e la sopravvivenza globale (OS) tra i due gruppi di trattamento.

  5. Passaggio 5

    Monitoraggio della sicurezza

    La sicurezza del trattamento sarà valutata in entrambi i gruppi, con particolare attenzione agli effetti collaterali e alla qualità della vita correlata alla salute.

    Saranno monitorati i sintomi specifici della malattia e quelli correlati al trattamento.

  6. Passaggio 6

    Conclusione del trial

    Il trial è previsto concludersi entro il 30 aprile 2028.

    I risultati finali includeranno la valutazione della durata della risposta e l'efficacia di eventuali terapie di seconda linea.

Chi può partecipare allo studio?

12 criteri

  • Età di almeno 70 anni.
  • Capacità di fornire un consenso informato scritto secondo le linee guida federali, locali e istituzionali.
  • Diagnosi recente di mieloma multiplo sintomatico con evidenza di malattia misurabile. Questo significa che devono essere presenti specifici livelli di proteine nel sangue o nelle urine, o un particolare tipo di proteina nel sangue chiamata catene leggere libere.
  • Nessun trattamento precedente per il mieloma multiplo.
  • Stato di salute generale valutato con un punteggio da 0 a 2 secondo il sistema Eastern Cooperative Oncology Group Performance Status (ECOG PS), che misura quanto una persona è in grado di svolgere le attività quotidiane.
  • Se il paziente ha rischi cardiaci o malattie cardiache preesistenti, deve essere programmato un esame del cuore chiamato ecocardiogramma (ECHO) e può partecipare solo se la funzione del cuore è superiore al 40%.
  • Funzione adeguata degli organi e del midollo osseo nei 21 giorni precedenti la randomizzazione, definita da:
    • Livelli di bilirubina inferiori a 2 volte il limite superiore della norma.
    • Livelli di aspartato aminotransferasi (AST) e alanina aminotransferasi (ALT) inferiori a 3 volte il limite superiore della norma.
    • Conta assoluta dei neutrofili di almeno 750/mm³ (è consentito l'uso di fattori di crescita per un massimo di 3 giorni per raggiungere questo valore).
    • Emoglobina superiore a 8,0 g/dL (è consentito l'uso di fattori stimolanti l'eritropoiesi e trasfusioni di globuli rossi secondo le linee guida istituzionali, ma l'ultima trasfusione non deve essere stata effettuata entro 7 giorni prima di ottenere l'emoglobina per lo screening).
    • Conta delle piastrine superiore a 50.000/mm³.
    • Clearance della creatinina calcolata o misurata di almeno 30 mL/min, che è una misura di quanto bene i reni stanno funzionando.

Chi non può partecipare allo studio?

1 criterio

  • Non ci sono criteri di esclusione specifici elencati per questo studio clinico.
Clinical Trials Concierge

Preferisci non cercare? Il nostro consulente per gli studi clinici lo fa per te.

Parlaci della tua malattia – cerchiamo tra tutti gli studi in Europa e ti mettiamo in contatto con il centro giusto.

Di solito rispondiamo entro pochi giorni

Centri verificati

Tutti i centri con dati di contatto verificati – lo stato dello studio potrebbe non essere disponibile; chiedi direttamente al centro

Dove si svolge lo studio

Dove puoi partecipare a questo studio

I paesi sono colorati in base allo stato dello studio. Clicca su un paese in cui lo studio cerca partecipanti per chiedere come partecipare lì.

Non in reclutamento
Non trovi il tuo paese?

Non sai che cosa fare adesso?

Partecipare a uno studio clinico può sembrare complicato. Ti guidiamo passo dopo passo, così sai esattamente che cosa aspettarti e come ti aiutiamo lungo il percorso.

Vedi tutto il percorso e le domande frequenti

Farmaci in studio

  • Isatuximab

    è un farmaco utilizzato in combinazione con altri trattamenti per il mieloma multiplo. Funziona come un anticorpo monoclonale che si lega a specifiche proteine sulle cellule tumorali, aiutando il sistema immunitario a riconoscerle e distruggerle. In questo studio, viene utilizzato insieme ad altri farmaci per migliorare i risultati del trattamento nei pazienti anziani con mieloma multiplo di nuova diagnosi.

  • Lenalidomide

    è un farmaco che modifica il sistema immunitario e ha proprietà antitumorali. Viene utilizzato per trattare il mieloma multiplo e funziona inibendo la crescita delle cellule tumorali e stimolando il sistema immunitario a combattere il cancro. In questo studio, è combinato con altri farmaci per migliorare l'efficacia del trattamento.

  • Dexamethasone

    è un corticosteroide che aiuta a ridurre l'infiammazione e sopprimere il sistema immunitario. Viene utilizzato in combinazione con altri farmaci per trattare il mieloma multiplo, contribuendo a ridurre i sintomi e migliorare la qualità della vita dei pazienti. In questo studio, viene somministrato a basso dosaggio insieme ad altri trattamenti.

Che cosa si sa già del trattamento

  • Isatuximab

    È un farmaco somministrato per via endovenosa, utilizzato principalmente in combinazione con altri farmaci per il trattamento del mieloma multiplo. Attualmente è in fase di studio clinico per valutare la sua efficacia in pazienti anziani con mieloma multiplo di nuova diagnosi. Isatuximab agisce legandosi a una proteina specifica sulla superficie delle cellule tumorali, aiutando il sistema immunitario a riconoscerle e distruggerle. Appartiene alla classe dei farmaci noti come anticorpi monoclonali.

  • Lenalidomide

    Questo farmaco viene assunto per via orale e viene utilizzato nel trattamento del mieloma multiplo e di altre condizioni ematologiche. È ben documentato nella letteratura medica e viene spesso usato in combinazione con altri farmaci per migliorare i risultati terapeutici. Lenalidomide agisce modulando il sistema immunitario e inibendo la crescita delle cellule tumorali. È classificato come un agente immunomodulatore.

  • Dexamethasone

    È un corticosteroide somministrato per via orale o endovenosa, utilizzato per ridurre l'infiammazione e sopprimere il sistema immunitario in varie condizioni mediche, incluso il mieloma multiplo. È ampiamente utilizzato e ben documentato nella pratica clinica. Dexamethasone agisce riducendo la produzione di sostanze chimiche che causano infiammazione e sopprimendo l'attività del sistema immunitario. Fa parte della classe dei corticosteroidi.

Malattie studiate

Mieloma multiplo – Il mieloma multiplo è un tipo di cancro che colpisce le plasmacellule, un tipo di globuli bianchi presenti nel midollo osseo. Queste cellule diventano anormali e si moltiplicano rapidamente, producendo una quantità eccessiva di proteine anomale che possono danneggiare vari organi. La malattia può causare sintomi come dolore osseo, anemia, insufficienza renale e infezioni frequenti. Con il tempo, il mieloma multiplo può portare a danni ossei e problemi con la produzione di cellule del sangue sane. La progressione della malattia varia da persona a persona, e può essere lenta o più aggressiva.
Dettagli dello studioUltimo aggiornamento 9 ott 2026
Etàda 65 anni in suFasePhase IINumero dello studio2024-515581-13-00Codice del protocolloAGMT_MM-4Partecipanti previsti198 personePromotoreArbeitsgemeinschaft Medikamentoese Tumortherapie gGmbH

fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri

Vuoi saperne di più su questo studio o capire se puoi partecipare?

Clinical Trials Concierge

Preferisci non cercare? Il nostro consulente per gli studi clinici lo fa per te.

Parlaci della tua malattia – cerchiamo tra tutti gli studi in Europa e ti mettiamo in contatto con il centro giusto.