La ricerca si concentra sulla Sclerosi Multipla Primaria Progressiva (PPMS), una malattia che colpisce il sistema nervoso centrale e porta a un progressivo peggioramento delle funzioni fisiche. Lo studio mira a valutare l’efficacia e la sicurezza di una dose più alta di Ocrelizumab, un farmaco somministrato tramite infusione endovenosa, rispetto alla dose già approvata. Ocrelizumab è un trattamento che agisce sul sistema immunitario per rallentare la progressione della disabilità nei pazienti con PPMS.
Durante lo studio, i partecipanti riceveranno Ocrelizumab o un placebo. Alcuni riceveranno anche Metilprednisolone, un farmaco che aiuta a ridurre l’infiammazione, e Difenidramina Cloridrato, un antistaminico, per gestire eventuali effetti collaterali. Il trattamento sarà somministrato per un periodo massimo di 322 settimane. L’obiettivo principale è dimostrare che una dose più alta di Ocrelizumab può ridurre il rischio di progressione della disabilità rispetto alla dose standard.
Lo studio è progettato per essere “doppio cieco”, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi. I partecipanti saranno monitorati regolarmente per valutare la progressione della malattia e la sicurezza del trattamento. I risultati aiuteranno a capire se una dose più alta di Ocrelizumab può offrire benefici aggiuntivi per le persone con PPMS.
1inizio dello studio
Il paziente inizia lo studio clinico per valutare l’efficacia e la sicurezza di una dose più alta di ocrelizumab in adulti con sclerosi multipla primaria progressiva (PPMS).
2somministrazione di farmaci pre-infusione
Prima dell’infusione di ocrelizumab, il paziente riceve paracetamolo in compresse da 500 mg per via orale.
Viene somministrato metilprednisolone in polvere da 500 mg per soluzione iniezione/infusione per via endovenosa.
Il paziente assume anche difeniidramina cloridrato in compresse da 50 mg per via orale.
3infusione di ocrelizumab
Il paziente riceve Ocrevus, una soluzione concentrata per infusione da 300 mg, somministrata per via endovenosa.
L’infusione viene ripetuta secondo il protocollo dello studio per valutare la risposta al trattamento.
4monitoraggio e valutazione
Il paziente viene monitorato per eventuali effetti collaterali e per valutare l’efficacia del trattamento.
Vengono effettuati esami del sangue per misurare i livelli di ocrelizumab e altri parametri come le cellule B e i livelli di neurofilamenti leggeri (NfL).
Il paziente partecipa a valutazioni periodiche per misurare la progressione della disabilità e altri indicatori clinici.
5conclusione dello studio
Alla fine dello studio, i dati raccolti vengono analizzati per determinare l’efficacia e la sicurezza della dose più alta di ocrelizumab rispetto alla dose approvata.
Il paziente riceve informazioni sui risultati dello studio e sulle eventuali opzioni di trattamento future.
Chi può partecipare allo studio?
Età compresa tra 18 e 55 anni al momento della selezione.
Diagnosi di Sclerosi Multipla Primaria Progressiva (PPMS), secondo i criteri McDonald rivisti nel 2017. Questi criteri sono linee guida utilizzate per diagnosticare la sclerosi multipla.
Punteggio sulla scala di disabilità espansa (EDSS) tra 3 e 6,5, inclusi. L’EDSS è una scala che misura il livello di disabilità nelle persone con sclerosi multipla.
Punteggio di almeno 2,0 sulla scala dei Sistemi Funzionali (FS) per il sistema piramidale, dovuto a problemi agli arti inferiori durante la selezione e la valutazione iniziale. La scala FS valuta diverse funzioni del corpo per capire come la malattia influisce su di esse.
Risonanza magnetica (MRI) del cervello con anomalie coerenti con la sclerosi multipla. La risonanza magnetica è un esame che utilizza campi magnetici per creare immagini dettagliate del cervello.
I pazienti devono essere neurologicamente stabili per almeno 30 giorni prima della randomizzazione e delle valutazioni iniziali. Essere neurologicamente stabili significa che non ci sono stati cambiamenti significativi nei sintomi neurologici.
Chi non può partecipare allo studio?
Se hai una forma di sclerosi multipla diversa dalla Sclerosi Multipla Primaria Progressiva (PPMS), non puoi partecipare. La PPMS è un tipo specifico di sclerosi multipla.
Se hai meno di 18 anni o più di 55 anni, non puoi partecipare. L’età deve essere compresa tra 18 e 55 anni.
Se sei incinta o stai allattando, non puoi partecipare. Questo è per garantire la sicurezza del bambino.
Se hai una malattia grave o instabile che potrebbe influenzare la tua partecipazione, non puoi partecipare. Questo include condizioni che potrebbero peggiorare durante lo studio.
Se hai partecipato a un altro studio clinico recentemente, potresti non essere idoneo. Questo è per evitare interferenze tra i trattamenti.
Se hai una storia di reazioni allergiche gravi a farmaci simili a quelli usati nello studio, non puoi partecipare. Questo è per prevenire reazioni avverse.
Se hai una malattia infettiva attiva, come un’infezione virale o batterica, non puoi partecipare. È importante essere in buona salute per partecipare.
Dove puoi partecipare a questa sperimentazione?
Siti verificati e consigliati
Nessun sito trovato in questa categoria
Siti verificati
Nessun sito trovato in questa categoria
Altri siti
Nome del sito
Città
Paese
Stato
Azienda Ospedaliera Universitaria Citta Della Salute E Della Scienza Di Torino
città metropolitana di Torino
Italia
University Clinical Hospital Virgen De La Arrixaca
Murcia
Spagna
Hospital Universitario Quironsalud Madrid
Pozuelo de Alarcón
Spagna
Hospital Universitari Vall D Hebron
Barcellona
Spagna
Hospital Universitario Puerta De Hierro De Majadahonda
Spagna
CHU Besancon
Francia
Universitaetsmedizin Greifswald KöR
Greifswald
Germania
Centre Hospitalier Universitaire De Caen Normandie
Caen
Francia
Les Hopitaux Universitaires De Strasbourg
Strasburgo
Francia
Unidade Local De Saude De Lisboa Ocidental E.P.E.
Portogallo
Groupement Des Hopitaux De L’Institut Catholique De Lille
Ocrelizumab: Questo farmaco è utilizzato per trattare la sclerosi multipla progressiva primaria. L’obiettivo del trial è valutare se una dose più alta di ocrelizumab è più efficace rispetto alla dose approvata nel ridurre il rischio di progressione della disabilità. Ocrelizumab agisce riducendo l’attività del sistema immunitario che attacca il sistema nervoso centrale, rallentando così la progressione della malattia.
Sclerosi Multipla Primaria Progressiva (PPMS) – È una forma di sclerosi multipla caratterizzata da un peggioramento graduale e continuo dei sintomi neurologici senza periodi di remissione. I sintomi possono includere debolezza muscolare, problemi di equilibrio e coordinazione, e difficoltà cognitive. La progressione della malattia è costante, con un aumento della disabilità nel tempo. A differenza di altre forme di sclerosi multipla, la PPMS non presenta attacchi acuti seguiti da recupero parziale o completo. La causa esatta della PPMS non è completamente compresa, ma si ritiene che coinvolga una combinazione di fattori genetici e ambientali. La diagnosi viene solitamente effettuata attraverso una combinazione di esami clinici e di imaging.
Il sito web utilizza i cookie per garantire il massimo livello di comodità per gli utenti, personalizzare i contenuti e gli annunci, fornire funzionalità dei social media e analizzare il traffico Internet. Questi dati possono includere il tuo indirizzo IP, gli identificatori dei cookie e i dati del browser. L'elaborazione dei tuoi dati personali viene effettuata in conformità con la Politica sulla privacy. Facendo clic su "Accetto e continuo sul sito web", acconsenti all'uso dei cookie e all'elaborazione dei tuoi dati personali per scopi di marketing, come adattare gli annunci alle tue preferenze e analizzare l'efficacia degli annunci. Hai il diritto di ritirare il tuo consenso, accedere, rettificare, eliminare o limitare l'elaborazione dei tuoi dati. I dettagli relativi all'elaborazione dei dati personali si trovano nella Politica sulla privacy.