Vai al contenuto
Studi-Clinici.it – home
In reclutamento

Studio sull'efficacia e sicurezza del prednisone per pazienti con epatotossicità idiosincratica

Centro verificatoFarmaco autorizzato
Clinical Trials Concierge

Preferisci non cercare? Il nostro consulente per gli studi clinici lo fa per te.

Di che cosa tratta questo studio?

Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici

Lo studio clinico si concentra sul trattamento dell'epatotossicità idiosincratica, una condizione in cui il fegato subisce danni a causa di una reazione avversa a un farmaco. Il farmaco principale utilizzato nello studio è il prednisone, un tipo di corticosteroide che aiuta a ridurre l'infiammazione. Il prednisone sarà confrontato con un placebo per valutare la sua efficacia e sicurezza nel trattamento di questa condizione.

L'obiettivo dello studio è determinare se il prednisone, somministrato per via orale per cinque settimane, può ridurre i livelli di bilirubina totale (TBL) nel sangue, un indicatore di danno epatico, di almeno il 50% entro 14 giorni. Inoltre, si valuterà se il prednisone è sicuro e ben tollerato nei pazienti con danno epatico acuto da farmaci. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di cinque settimane e saranno monitorati per eventuali miglioramenti nei sintomi e per la sicurezza del trattamento.

Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare i livelli di enzimi epatici e altri parametri di salute. L'efficacia del prednisone sarà valutata confrontando i risultati con quelli del gruppo che riceve il placebo. Lo studio mira a fornire informazioni importanti su come il prednisone possa aiutare a gestire l'epatotossicità indotta da farmaci e migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da questa condizione.

Come si svolge lo studio

Lo studio si svolge in 5 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.

  1. Passaggio 1

    Inizio del trattamento

    Il trattamento inizia con la somministrazione di prednisone per via orale. Il farmaco viene assunto sotto forma di compresse da 5 mg, conosciute come Decortin.

    La durata del trattamento è di cinque settimane. Durante questo periodo, il prednisone viene somministrato quotidianamente.

  2. Passaggio 2

    Monitoraggio iniziale

    Il monitoraggio dei livelli di TBL (bilirubina totale) avviene per valutare l'efficacia del trattamento. L'obiettivo è una riduzione del picco di TBL di almeno il 50% entro 14 giorni.

    Viene anche monitorata la sicurezza e la tollerabilità del prednisone nei pazienti con danno epatico acuto moderato o grave.

  3. Passaggio 3

    Valutazione intermedia

    Dopo 7 giorni, si valuta la riduzione dei livelli di ALT (alanina aminotransferasi), AST (aspartato aminotransferasi) e INR (rapporto internazionale normalizzato).

    L'obiettivo è una riduzione di almeno il 50% dei valori di picco di ALT, AST e INR.

  4. Passaggio 4

    Monitoraggio continuo

    Il monitoraggio continua per tutta la durata del trattamento per osservare eventuali effetti collaterali (AE), eventi avversi gravi (SAE), o necessità di interruzione prematura del trattamento.

    Si valuta anche il tempo necessario affinché i valori di TBL, ALT, AST e INR tornino alla normalità.

  5. Passaggio 5

    Valutazione finale

    Alla fine del trattamento, al giorno 35, viene effettuata una valutazione finale per determinare l'efficacia complessiva del prednisone.

    Viene utilizzato un questionario validato sulla qualità della vita (SF-36) per valutare eventuali cambiamenti rispetto all'inizio del trattamento.

Chi può partecipare allo studio?

5 criteri

  • Possono partecipare sia pazienti di sesso femminile che maschile.
  • I pazienti devono avere almeno 18 anni.
  • I pazienti devono essere stati diagnosticati con DILI (danno epatico indotto da farmaci) da un comitato di esperti.
  • I pazienti devono avere un DILI di grado moderato o severo, con livelli di ALT o AST (enzimi del fegato) almeno 5 volte superiori al limite normale e livelli di TBL (bilirubina totale nel sangue) di almeno 2,5 mg/dL.
  • I pazienti non devono mostrare una riduzione del 15% nei valori di ALT o la TBL deve continuare ad aumentare 5-10 giorni dopo il riconoscimento del danno epatico, nonostante l'interruzione del farmaco che ha causato il danno.

Chi non può partecipare allo studio?

3 criteri

  • Non possono partecipare persone con epatotossicità, che è un danno al fegato causato da sostanze chimiche.
  • Non possono partecipare persone che non rientrano nelle fasce di età specificate dallo studio.
  • Non possono partecipare persone che appartengono a gruppi vulnerabili, come bambini o anziani con particolari necessità.
Clinical Trials Concierge

Preferisci non cercare? Il nostro consulente per gli studi clinici lo fa per te.

Parlaci della tua malattia – cerchiamo tra tutti gli studi in Europa e ti mettiamo in contatto con il centro giusto.

Di solito rispondiamo entro pochi giorni

Centri verificati

Tutti i centri con dati di contatto verificati – lo stato dello studio potrebbe non essere disponibile; chiedi direttamente al centro

Dove si svolge lo studio

Dove puoi partecipare a questo studio

I paesi sono colorati in base allo stato dello studio. Clicca su un paese in cui lo studio cerca partecipanti per chiedere come partecipare lì.

In reclutamento
Non trovi il tuo paese?

Non sai che cosa fare adesso?

Partecipare a uno studio clinico può sembrare complicato. Ti guidiamo passo dopo passo, così sai esattamente che cosa aspettarti e come ti aiutiamo lungo il percorso.

Vedi tutto il percorso e le domande frequenti

Farmaci in studio

Prednisone: Questo farmaco è utilizzato per trattare l'epatotossicità idiosincratica, una condizione in cui il fegato subisce danni a causa di una reazione avversa a un farmaco. Prednisone è un corticosteroide che aiuta a ridurre l'infiammazione e il gonfiore nel corpo. Nel contesto di questo studio clinico, prednisone viene somministrato per valutare se può ridurre i livelli di bilirubina totale (TBL) nel sangue, un indicatore di danno epatico, e se è sicuro e ben tollerato dai pazienti con danno epatico indotto da farmaci.

Che cosa si sa già del trattamento

Prednisone – Prednisone è un farmaco somministrato per via orale, solitamente sotto forma di compresse. Attualmente è oggetto di studio in un trial clinico di fase II per valutare la sua efficacia e sicurezza nel trattamento dell'epatotossicità idiosincratica. Le principali indicazioni terapeutiche includono la riduzione dei livelli di bilirubina totale (TBL) nei pazienti con danno epatico indotto da farmaci. A livello molecolare, prednisone agisce come un corticosteroide, modulando la risposta infiammatoria del corpo. Appartiene alla classe farmacologica dei glucocorticoidi.

Malattie studiate

Epatotossicità – È una condizione in cui il fegato subisce danni a causa di sostanze chimiche, farmaci o tossine. Questo danno può portare a un accumulo di sostanze tossiche nel fegato, compromettendo la sua capacità di funzionare correttamente. I sintomi possono includere affaticamento, nausea, ittero e dolore addominale. La progressione della malattia dipende dalla causa e dalla gravità del danno epatico. In alcuni casi, il fegato può rigenerarsi e recuperare, mentre in altri, il danno può essere permanente. È importante identificare e rimuovere la causa del danno per prevenire ulteriori complicazioni.
Dettagli dello studioUltimo aggiornamento 9 ott 2026
Etàda 18 anni in suFasePhase IINumero dello studio2024-513004-33-00Codice del protocolloDILICORT-2024Partecipanti previsti60 personePromotoreFundacion Publica Andaluza Para La Investigacion De Malaga En Biomedicina Y Salud

fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri

Vuoi saperne di più su questo studio o capire se puoi partecipare?

Clinical Trials Concierge

Preferisci non cercare? Il nostro consulente per gli studi clinici lo fa per te.

Parlaci della tua malattia – cerchiamo tra tutti gli studi in Europa e ti mettiamo in contatto con il centro giusto.