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Studio sull'efficacia e la sicurezza di ASP5541 confrontato con abiraterone acetato in pazienti con tumore della prostata avanzato

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Di che cosa tratta questo studio?

Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici

Questo studio riguarda il tumore della prostata in fase avanzata. Le persone che partecipano riceveranno diversi trattamenti a seconda del gruppo a cui vengono assegnate. Alcuni riceveranno ASP5541, un farmaco sperimentale somministrato tramite iniezione nel muscolo, mentre altri riceveranno abiraterone acetato, un medicinale già conosciuto che si prende per bocca sotto forma di compresse. Alcuni gruppi riceveranno anche prednisone o prednisolone, che sono farmaci corticosteroidi da assumere per bocca insieme al trattamento principale. Lo studio include persone con tumore della prostata che si è diffuso ad altre parti del corpo e che può essere resistente alla castrazione, cioè che continua a crescere nonostante i livelli di ormoni maschili siano stati abbassati, oppure sensibile agli ormoni, cioè che risponde ancora ai trattamenti che riducono gli ormoni maschili.

Lo scopo dello studio è valutare quanto funziona il farmaco ASP5541 nel ridurre i livelli di una sostanza nel sangue chiamata antigene prostatico specifico, che viene usata per monitorare il tumore della prostata, e confrontare questi risultati con quelli ottenuti usando abiraterone acetato. Lo studio vuole anche verificare la sicurezza di ASP5541, sia quando viene usato insieme ai corticosteroidi sia quando viene usato da solo, osservando quali effetti indesiderati possono verificarsi. In particolare, per alcuni gruppi si valuterà se il farmaco causa problemi legati ai minerali nel corpo, come bassi livelli di potassio o pressione alta.

Durante lo studio le persone riceveranno il trattamento assegnato per un periodo che può durare fino a 48 mesi. Verranno effettuate visite regolari per controllare come sta procedendo la malattia attraverso esami del sangue, esami radiologici come la tomografia computerizzata o la risonanza magnetica, e per verificare la presenza di eventuali effetti collaterali. I medici controlleranno anche i parametri vitali, faranno esami del sangue e delle urine, elettrocardiogrammi per controllare il cuore, e valuteranno le condizioni generali di salute. Verranno misurati anche i livelli di testosterone nel sangue e, in alcuni casi, si chiederà alle persone di compilare questionari sul dolore che provano.

Come si svolge lo studio

Lo studio si svolge in 10 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.

  1. Passaggio 1

    Inizio del trattamento

    Al momento dell'ingresso nello studio, sarà assegnato a uno specifico gruppo di trattamento in base alle caratteristiche della malattia.

    Lo studio prevede tre diversi gruppi: il gruppo 1 include pazienti con tumore prostatico metastatico resistente alla castrazione (cancro alla prostata diffuso che non risponde più alla terapia ormonale standard), il gruppo 2 include pazienti con tumore prostatico metastatico sensibile agli ormoni (cancro alla prostata diffuso che risponde ancora alla terapia ormonale), e il gruppo 3 include pazienti giapponesi con una delle due condizioni precedenti.

    Prima di iniziare il trattamento, verrà effettuata una valutazione completa che include esami del sangue per misurare il PSA (antigene prostatico specifico, una proteina che indica l'attività del tumore prostatico), esami di laboratorio standard, elettrocardiogramma (esame che registra l'attività elettrica del cuore), misurazione dei segni vitali ed esame fisico.

  2. Passaggio 2

    Somministrazione del farmaco in studio

    Il trattamento principale consiste nella somministrazione di ASP5541, un farmaco sperimentale che viene iniettato nel muscolo (via intramuscolare).

    In alternativa, a seconda del gruppo assegnato, potrebbe ricevere abiraterone acetato per via orale (da assumere per bocca).

    Se assegnato al gruppo 1 o se partecipa al gruppo 3, insieme al farmaco principale riceverà anche prednisone o prednisolone per via orale. Questi sono farmaci corticosteroidi utilizzati per ridurre alcuni effetti collaterali del trattamento.

    Se assegnato al gruppo 2, riceverà ASP5541 senza l'aggiunta di steroidi.

  3. Passaggio 3

    Visite di controllo durante il trattamento

    Durante il periodo di trattamento, saranno programmate visite regolari presso il centro clinico per monitorare la risposta al trattamento e la sicurezza.

    A ogni visita verranno eseguiti prelievi di sangue per controllare i livelli di PSA, la funzione del fegato e dei reni, il conteggio delle cellule del sangue e altri parametri di laboratorio.

    Verrà misurato il livello di testosterone nel sangue per verificare che rimanga sufficientemente basso (l'obiettivo è mantenerlo a 1 ng/dL o inferiore, oppure ottenere una riduzione del 90% rispetto al valore iniziale).

    Se assegnato al gruppo 2, verranno effettuati anche controlli specifici delle urine per misurare i livelli di potassio e creatinina, sostanze che indicano la funzione renale e l'equilibrio dei sali minerali nel corpo.

    Saranno effettuati controlli regolari della pressione sanguigna, della frequenza cardiaca, della temperatura corporea e del peso.

    Periodicamente verrà eseguito un elettrocardiogramma per monitorare la funzione cardiaca.

    Verrà valutato lo stato di salute generale utilizzando la scala ECOG, che misura la capacità di svolgere le attività quotidiane (i punteggi vanno da 0, che indica piena attività, a 2, che indica capacità ridotta ma autonomia per la cura personale).

  4. Passaggio 4

    Valutazione della progressione della malattia

    A intervalli regolari verranno eseguiti esami di imaging per valutare l'andamento della malattia.

    Questi esami possono includere scintigrafia ossea (esame che evidenzia le metastasi nelle ossa), TC (tomografia computerizzata), risonanza magnetica o PET-PSMA (tomografia a emissione di positroni specifica per il tumore prostatico).

    Gli esami di imaging permetteranno di determinare se la malattia è stabile, in miglioramento o in progressione secondo i criteri RECIST v1.1 (criteri standardizzati per misurare i tumori solidi) e PCWG3 (criteri specifici per il cancro alla prostata).

    Verrà monitorato il tempo fino alla progressione radiografica, ovvero il periodo che intercorre dall'inizio del trattamento fino a quando gli esami di imaging mostrano un peggioramento della malattia o si verifica il decesso per qualsiasi causa.

  5. Passaggio 5

    Monitoraggio dei sintomi e della qualità di vita

    Durante lo studio sarà richiesto di compilare questionari sulla qualità di vita e sui sintomi.

    In particolare, verrà utilizzato il questionario BPI-SF (Brief Pain Inventory-Short Form) per valutare l'intensità del dolore e il suo impatto sulle attività quotidiane.

    Verrà registrato l'uso di farmaci analgesici oppioidi (antidolorifici forti) per controllare il dolore.

    Queste informazioni permetteranno di valutare il tempo fino alla progressione del dolore.

  6. Passaggio 6

    Monitoraggio degli effetti collaterali

    Durante tutto il periodo di trattamento verranno registrati tutti gli eventi avversi, ovvero qualsiasi problema di salute o sintomo che si manifesta durante lo studio.

    Particolare attenzione verrà posta al monitoraggio di alcuni effetti collaterali specifici, come ipokaliemia (bassi livelli di potassio nel sangue) e ipertensione (pressione alta).

    Nel gruppo 2, durante la fase iniziale di sicurezza, verrà valutato in modo specifico se si verificano episodi di ipokaliemia di grado 1 o superiore o ipertensione di grado 2 o superiore.

    Verranno identificate eventuali tossicità dose-limitanti, ovvero effetti collaterali gravi che potrebbero richiedere una modifica del dosaggio o l'interruzione del trattamento.

    Gli eventi avversi gravi, che richiedono ospedalizzazione o rappresentano un pericolo per la vita, verranno segnalati immediatamente.

  7. Passaggio 7

    Misurazioni dell'efficacia del trattamento

    L'efficacia del trattamento verrà valutata principalmente attraverso la misurazione dei livelli di PSA nel sangue.

    Nel gruppo 1, verrà valutata la percentuale di pazienti che ottiene una riduzione del PSA del 90% o più rispetto al valore iniziale.

    Nel gruppo 2, verrà valutata la percentuale di pazienti che raggiunge un livello di PSA pari o inferiore a 0,2 ng/mL dopo 8 mesi di trattamento.

    In tutti i gruppi verrà misurata anche la percentuale di pazienti che ottiene una riduzione del PSA del 50% o più rispetto al valore iniziale.

    Verrà valutato quanti pazienti raggiungono livelli di PSA non rilevabili (inferiori a 0,2 ng/mL o inferiori a 0,02 ng/mL).

    Verrà calcolato il tempo fino alla progressione del PSA, ovvero il periodo che intercorre dall'inizio del trattamento fino a quando il PSA inizia ad aumentare secondo criteri specifici.

    Per i pazienti con malattia misurabile agli esami di imaging, verrà valutato il tasso di risposta obiettiva, ovvero la percentuale di pazienti nei quali il tumore si riduce di dimensioni.

    Verrà misurata la durata della risposta, ovvero per quanto tempo il tumore rimane ridotto dopo aver risposto al trattamento.

    Verrà registrata la migliore risposta complessiva, che indica il miglior risultato ottenuto durante il trattamento.

  8. Passaggio 8

    Requisiti contraccettivi durante lo studio

    Durante tutto il periodo di trattamento e per 7 mesi dopo l'ultima dose di ASP5541 (o per 3 mesi dopo l'ultima dose di abiraterone acetato), sarà necessario utilizzare metodi contraccettivi efficaci con partner femminili in età fertile.

    Se la partner è in gravidanza, sarà necessario utilizzare il preservativo per tutta la durata della gravidanza e per 7 mesi dopo l'ultima dose di ASP5541 (o per 3 mesi dopo l'ultima dose di abiraterone acetato).

    Non sarà consentito donare sperma durante il trattamento e per 7 mesi dopo l'ultima dose di ASP5541 (o per 3 mesi dopo l'ultima dose di abiraterone acetato).

  9. Passaggio 9

    Restrizioni durante lo studio

    Durante la partecipazione allo studio non sarà possibile partecipare contemporaneamente ad altri studi clinici che prevedono l'uso di farmaci sperimentali.

  10. Passaggio 10

    Durata prevista dello studio

    Lo studio è iniziato nell'ottobre 2025 e si prevede che termini nel maggio 2032.

    La durata della partecipazione individuale dipenderà dalla risposta al trattamento e dalla tollerabilità del farmaco.

    Il trattamento continuerà fino a quando la malattia progredisce, si verificano effetti collaterali inaccettabili o si decide di interrompere la partecipazione.

Chi può partecipare allo studio?

13 criteri

  • Il partecipante deve essere di sesso maschile e avere almeno 18 anni al momento del consenso
  • Il partecipante deve avere una diagnosi confermata tramite esame dei tessuti di adenocarcinoma della prostata (un tipo di tumore della prostata) senza caratteristiche particolari di tipo neuroendocrino o a piccole cellule
  • Il partecipante deve avere un punteggio ECOG (una scala che misura quanto bene una persona riesce a svolgere le attività quotidiane) di 0 o 1, oppure 2 se dovuto a dolore osseo
  • Il partecipante con mHSPC (tumore della prostata che si è diffuso ad altre parti del corpo e che risponde ancora alla terapia ormonale) deve avere un'aspettativa di vita stimata di almeno 12 mesi, oppure superiore a 6 mesi se ha mCRPC (tumore della prostata diffuso che non risponde più alla terapia ormonale standard)
  • Il partecipante deve essere in grado di comprendere e seguire tutti i requisiti e le procedure dello studio, inclusa la compilazione di questionari, secondo la valutazione del medico
  • Il partecipante deve accettare di utilizzare metodi contraccettivi definiti con partner femminili in età fertile durante tutto il periodo di trattamento e per 7 mesi dopo l'ultima dose di ASP5541 o per 3 mesi dopo la somministrazione di AA
  • Il partecipante deve accettare di rimanere astinente o usare il preservativo con partner in gravidanza per tutta la durata della gravidanza e per 7 mesi dopo l'ultima dose di ASP5541 o per 3 mesi dopo la somministrazione di AA
  • Il partecipante non deve donare sperma durante il periodo di trattamento e per 7 mesi dopo l'ultima dose di ASP5541 o per 3 mesi dopo la somministrazione di AA
  • Il partecipante deve aver fornito il consenso informato, che include il rispetto dei requisiti e delle restrizioni elencati
  • Il partecipante accetta di non partecipare a un altro studio interventistico mentre riceve ASP5541 in questo studio
  • Il partecipante deve avere una diagnosi di mCRPC (tumore della prostata diffuso resistente alla castrazione) documentata da lesioni metastatiche (aree dove il tumore si è diffuso) visibili attraverso scintigrafia ossea, TAC, risonanza magnetica o PET-PSMA (Coorte 1)
  • Il partecipante deve avere una diagnosi di mHSPC (tumore della prostata diffuso sensibile agli ormoni) documentata da lesioni metastatiche visibili attraverso scintigrafia ossea, TAC, risonanza magnetica o PET-PSMA (Coorte 2)
  • Il partecipante deve avere una diagnosi di mCRPC o mHSPC documentata da lesioni metastatiche visibili attraverso scintigrafia ossea, TAC, risonanza magnetica o PET-PSMA (Coorte 3)

Chi non può partecipare allo studio?

5 criteri

  • Non possono partecipare le donne, perché lo studio è rivolto solo agli uomini
  • Non possono partecipare i bambini e gli adolescenti, perché lo studio accetta solo persone adulte e anziane
  • Non possono partecipare persone che hanno già ricevuto trattamenti con inibitori del percorso del recettore androgenico, cioè farmaci specifici che bloccano l'azione degli ormoni maschili nelle cellule tumorali
  • Non possono partecipare persone che non hanno un tumore alla prostata metastatico, cioè un tumore che si è diffuso ad altre parti del corpo
  • Non possono partecipare persone che non hanno un tumore alla prostata resistente alla castrazione o sensibile agli ormoni, a seconda del gruppo di studio, dove per resistente alla castrazione si intende un tumore che continua a crescere nonostante i trattamenti che riducono gli ormoni maschili
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Farmaci in studio

  • ASP5541

    è un farmaco sperimentale in fase di studio per il trattamento del cancro alla prostata avanzato. Questo medicinale viene testato per vedere se può aiutare i pazienti con diversi tipi di cancro alla prostata, inclusi quelli che si sono diffusi ad altre parti del corpo. In alcuni gruppi dello studio, ASP5541 viene somministrato insieme a steroidi come prednisone o prednisolone, mentre in altri gruppi viene dato da solo senza steroidi.

  • Prednisone

    è un farmaco steroideo che viene comunemente utilizzato per ridurre l'infiammazione nel corpo. In questo studio viene somministrato insieme ad altri farmaci per il trattamento del cancro alla prostata. Gli steroidi come il prednisone possono aiutare a gestire alcuni effetti collaterali del trattamento e sono spesso usati in combinazione con terapie oncologiche.

  • Prednisolone

    è un farmaco steroideo molto simile al prednisone e viene utilizzato per gli stessi scopi. Anche questo medicinale aiuta a ridurre l'infiammazione e viene somministrato insieme ad altri trattamenti per il cancro alla prostata in alcuni gruppi dello studio.

  • Abiraterone acetate

    è un farmaco già approvato e utilizzato per il trattamento del cancro alla prostata avanzato. Funziona bloccando la produzione di ormoni maschili che possono alimentare la crescita del tumore alla prostata. In questo studio viene utilizzato come trattamento di confronto per valutare se il nuovo farmaco ASP5541 funziona meglio o in modo simile. L'abiraterone acetate viene somministrato insieme a prednisone o prednisolone.

Che cosa si sa già del trattamento

  • ASP5541

    Si tratta di un farmaco sperimentale attualmente in fase di studio clinico di fase 2 per il trattamento del cancro alla prostata avanzato, somministrato per via orale in combinazione con prednisone o prednisolone, oppure da solo senza steroidi in alcuni gruppi di pazienti. Il meccanismo d'azione prevede l'inibizione del percorso del recettore degli androgeni, bloccando i segnali ormonali che favoriscono la crescita delle cellule tumorali prostatiche a livello molecolare. Questo medicinale appartiene alla classe degli inibitori del percorso del recettore degli androgeni ed è indicato principalmente per pazienti con cancro alla prostata metastatico resistente alla castrazione o sensibile agli ormoni che non hanno ricevuto precedenti trattamenti con questo tipo di farmaci. Lo studio valuta l'efficacia e la sicurezza di ASP5541 confrontandolo con abiraterone acetato in diverse popolazioni di pazienti, inclusi partecipanti giapponesi.

  • Abiraterone Acetate

    È un farmaco orale approvato e ampiamente utilizzato nella pratica clinica per il trattamento del cancro alla prostata avanzato, somministrato in combinazione con prednisone o prednisolone per ridurre gli effetti collaterali. Il meccanismo d'azione si basa sull'inibizione di un enzima chiamato CYP17A1, che blocca la produzione di testosterone e altri ormoni androgeni sia nei testicoli che nelle ghiandole surrenali e nel tumore stesso, privando così le cellule tumorali prostatiche del carburante necessario per crescere. Appartiene alla classe degli inibitori della biosintesi degli androgeni ed è indicato per pazienti con cancro alla prostata metastatico resistente alla castrazione o sensibile agli ormoni. In questo studio clinico, abiraterone acetato viene utilizzato come trattamento di confronto per valutare l'efficacia del nuovo farmaco sperimentale ASP5541.

Malattie studiate

Carcinoma della prostata – Il cancro alla prostata è una malattia in cui le cellule della ghiandola prostatica, un organo maschile situato sotto la vescica, iniziano a crescere in modo incontrollato. Questa condizione si sviluppa generalmente in modo lento e può rimanere confinata alla prostata per lungo tempo. Con il progredire della malattia, le cellule tumorali possono diffondersi oltre la capsula prostatica ai tessuti circostanti. Nei casi più avanzati, il tumore può estendersi ad altre parti del corpo, come le ossa e i linfonodi, attraverso il sistema linfatico o il flusso sanguigno. La forma metastatica resistente alla castrazione rappresenta uno stadio avanzato in cui il cancro continua a progredire nonostante la riduzione degli ormoni maschili. La forma sensibile agli ormoni risponde inizialmente alla terapia che riduce i livelli di testosterone nel corpo.
Dettagli dello studioUltimo aggiornamento 30 ott 2026
Etàda 18 anni in suFaseFase IINumero dello studio2024-517653-27-00Codice del protocollo5541-CL-0201Partecipanti previsti218 personePromotoreAstellas Pharma Global Development Inc.

fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri

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