Questo studio riguarda pazienti adulti con tumori solidi avanzati che si sono diffusi ad altre parti del corpo o che sono ricomparsi dopo un trattamento precedente. I tumori presi in esame presentano particolari alterazioni in alcuni geni che controllano la struttura del materiale genetico nelle cellule, come SMARCB1, SMARCA4, SMARCA2, SMARCC1, SMARCC2, ARID1A, ARID1B, PBRM1, BAP1 e altri geni simili, oppure alcuni tipi specifici di carcinoma dell’endometrio o dell’ovaio a cellule chiare. Il trattamento studiato è il valemetostat tosilato, noto anche con il nome in codice DS-3201b, che viene somministrato per bocca sotto forma di compresse rivestite. Questo farmaco agisce bloccando due proteine chiamate EZH1 e EZH2 che sono coinvolte nel controllo dell’attività dei geni nelle cellule tumorali.
Lo scopo dello studio è valutare se il valemetostat è efficace nel ridurre o fermare la crescita di questi tumori specifici e verificare la sua sicurezza nei pazienti. I partecipanti riceveranno il farmaco in cicli di trattamento che possono durare fino a 24 settimane, con una dose massima giornaliera di 200 milligrammi. Durante lo studio verranno effettuati controlli regolari per misurare le dimensioni del tumore usando tecniche di imaging come la tomografia computerizzata o la risonanza magnetica, e per monitorare eventuali effetti collaterali attraverso esami del sangue e altre valutazioni cliniche. Lo studio prevede anche la raccolta di campioni di tessuto tumorale per confermare la presenza delle alterazioni genetiche specifiche e per analizzare come il tumore risponde al trattamento.
I pazienti verranno suddivisi in diversi gruppi a seconda del tipo di alterazione genetica presente nel loro tumore, come quelli con difetti nel gene SMARCB1, SMARCA4, ARID1A, PBRM1, BAP1 o altri geni correlati, oppure pazienti con carcinoma a cellule chiare dell’endometrio o dell’ovaio senza queste alterazioni. Durante lo studio verranno valutati vari aspetti come la percentuale di pazienti che rispondono al trattamento, quanto dura la risposta, il tempo prima che la malattia peggiori, la sopravvivenza complessiva e la qualità di vita dei partecipanti attraverso questionari specifici. Verranno inoltre raccolte informazioni sull’esperienza dei pazienti durante il percorso di cura e alcuni parametri fisiologici potranno essere monitorati tramite dispositivi indossabili. Lo studio è aperto, il che significa che sia i medici che i pazienti sapranno quale trattamento viene somministrato.

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