Questo studio riguarda la malattia renale cronica, una condizione in cui i reni non funzionano correttamente e perdono gradualmente la loro capacità di filtrare il sangue e rimuovere le sostanze di scarto dal corpo. Le persone con questa malattia possono avere livelli elevati di una proteina chiamata albumina nelle urine, che indica un danno ai reni. Lo studio confronta gli effetti del farmaco finerenone con quelli del placebo in persone che hanno la malattia renale cronica e che non stanno assumendo un particolare tipo di medicinali chiamati inibitori del sistema renina-angiotensina.
Lo scopo dello studio è verificare se il finerenone sia più efficace del placebo nel ridurre la quantità di albumina nelle urine nel corso di sei mesi. Il finerenone viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da prendere per bocca. Durante lo studio i partecipanti riceveranno in modo casuale il finerenone oppure il placebo, e né i partecipanti né i medici sapranno quale dei due trattamenti viene somministrato. Questo tipo di studio è chiamato in doppio cieco e serve a garantire che i risultati siano valutati in modo obiettivo.
Lo studio durerà diversi mesi e i partecipanti dovranno effettuare visite regolari presso i centri medici dove verranno controllati i livelli di potassio nel sangue, la funzione dei reni e la quantità di albumina nelle urine. I medici monitoreranno anche eventuali effetti indesiderati che potrebbero verificarsi durante il trattamento, prestando particolare attenzione ai livelli elevati di potassio nel sangue. Le informazioni raccolte aiuteranno a capire se il finerenone può essere un trattamento utile per le persone con malattia renale cronica che non assumono inibitori del sistema renina-angiotensina.

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