La ricerca si concentra su forme progressive di Sclerosi Multipla, una malattia che colpisce il sistema nervoso centrale e può portare a un peggioramento graduale delle capacità fisiche. Lo studio mira a valutare l’efficacia, la sicurezza e la tollerabilità di un farmaco chiamato IMU-838, che contiene la sostanza attiva vidofludimus calcium. Questo farmaco viene somministrato sotto forma di compresse da 22,5 mg e 45 mg. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno un placebo, che è una sostanza senza principi attivi, per confrontare i risultati.
Lo scopo principale dello studio è capire se IMU-838 può rallentare l’atrofia cerebrale, cioè la perdita di volume del cervello, nei pazienti con Sclerosi Multipla Progressiva. Questo sarà valutato utilizzando la risonanza magnetica (MRI), una tecnica di imaging che permette di vedere l’interno del corpo senza interventi invasivi. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di trattamento principale di 120 settimane, durante il quale verranno monitorati i cambiamenti nel volume cerebrale e altri aspetti della malattia.
Lo studio è progettato per essere “randomizzato” e “doppio cieco”, il che significa che i partecipanti saranno assegnati casualmente a ricevere il farmaco o il placebo, e né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve quale trattamento. Questo approccio aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi e affidabili. L’obiettivo finale è determinare se IMU-838 può offrire un beneficio significativo per le persone affette da questa forma di Sclerosi Multipla.

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