Lo studio si concentra sulla Malattia di Alzheimer in fase preclinica, una condizione in cui i segni della malattia sono presenti nel cervello, ma non si manifestano ancora sintomi evidenti. L’obiettivo è valutare l’efficacia, la sicurezza e la risposta immunitaria di un trattamento chiamato JNJ-64042056, un’immunoterapia attiva mirata alla proteina tau fosforilata, rispetto a un placebo. La proteina tau è coinvolta nella formazione di grovigli nel cervello, un segno distintivo della Malattia di Alzheimer.
Il trattamento JNJ-64042056 viene somministrato come dispersione per iniezione intramuscolare. Un altro componente dello studio è florquinitau F18, una soluzione per iniezione usata per esami di imaging, somministrata per via endovenosa. Lo studio è progettato per monitorare il declino cognitivo nei partecipanti, utilizzando un punteggio composito specifico per la Malattia di Alzheimer preclinica. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo prolungato per valutare i cambiamenti nel loro stato cognitivo.
Lo studio è condotto in modo da garantire che né i partecipanti né i ricercatori sappiano chi riceve il trattamento attivo o il placebo, un approccio noto come “doppio cieco”. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi. L’obiettivo principale è osservare come il trattamento influenzi il punteggio cognitivo totale nel tempo, con valutazioni previste fino a 206 settimane dall’inizio dello studio.

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