Indice
- Panoramica degli studi disponibili
- Studio principale su Sodium Citrate
- Altri studi presenti nei dati
- Popolazioni coinvolte
- Obiettivi ed endpoint misurati
- Cosa significano i termini chiave
Panoramica degli studi disponibili
Nei dati forniti, Sodium Citrate compare in uno studio clinico in terapia intensiva, dove viene valutato nel contesto della anticoagulazione regionale con citrato[1].
Lo studio è stato condotto in pazienti adulti ricoverati in terapia intensiva con indicazione a extra-renal purification, cioè un trattamento di depurazione del sangue usato quando i reni non funzionano abbastanza bene durante il ricovero[1].
Studio principale su Sodium Citrate
Il trial identificato come 2024-511897-64-00 è uno studio interventistico, classificato come Low Intervention, con 412 partecipanti previsti e stato Completed[1].
Il suo obiettivo è mostrare che un target di calcio ionizzato post-filtro tra 0,35 e 0,45 mmol/l offre un’efficacia dell’anticoagulazione del circuito simile a un target tra 0,25 e 0,35 mmol/l durante la depurazione extracorporea in terapia intensiva[1].
Il confronto riguarda quindi due strategie di gestione del calcio nel circuito, con attenzione a mantenere il filtro funzionante e a ridurre la coagulazione del sangue nel sistema[1].
Altri studi presenti nei dati
Nel set di dati sono presenti anche altri studi di fase 3, ma riguardano condizioni diverse e non sono studi su Sodium Citrate[2][3][4].
Uno studio ha valutato la risposta immunitaria all’influenza in operatori sanitari, con 1500 partecipanti e obiettivo di misurare gli anticorpi prima e dopo la vaccinazione[2].
Un altro studio ha confrontato due tipi di cardioplegia in pazienti sottoposti a chirurgia cardiaca maggiore con circolazione extracorporea, con endpoint composito a 90 giorni che includeva morte, infarto miocardico perioperatorio, bassa portata cardiaca e insufficienza renale acuta grave[3].
Un terzo studio ha confrontato due soluzioni per la preparazione alla colonscopia di screening del tumore del colon-retto, misurando il tasso di rilevazione degli adenomi[4].
Popolazioni coinvolte
La popolazione direttamente collegata a Sodium Citrate nei dati è composta da adulti in terapia intensiva con necessità di depurazione extracorporea durante il ricovero[1].
Gli altri studi del dataset includono gruppi diversi: personale sanitario, pazienti di chirurgia cardiaca maggiore e persone sottoposte a colonscopia di screening[2][3][4].
Obiettivi ed endpoint misurati
Nello studio su Sodium Citrate, l’endpoint principale è l’incidenza di trombosi del filtro, espressa in percentuale[1].
Lo studio valuta anche se un diverso target di calcio post-filtro mantiene un’efficacia comparabile dell’anticoagulazione del circuito[1].
Negli altri studi del dataset, gli endpoint principali sono diversi e includono la risposta immunitaria all’influenza, un esito composito dopo chirurgia cardiaca e il tasso di rilevazione degli adenomi nella colonscopia[2][3][4].
Cosa significano i termini chiave
Endpoint significa il risultato principale che i ricercatori vogliono misurare in uno studio[1].
Non-inferiority vuol dire che lo studio cerca di mostrare che una strategia non è peggiore di un’altra in modo importante[1].
Filtro indica il dispositivo usato nella depurazione extracorporea per pulire il sangue[1].
Trombosi significa formazione di un coagulo, cioè un grumo di sangue, che può ostacolare il funzionamento del filtro[1].
Calcio ionizzato è la parte di calcio nel sangue che è misurata per guidare la gestione dell’anticoagulazione nel circuito[1].





